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19/2/2012

A Piacenza Jazz grandi nomi e artisti emergenti

Nona edizione del festival, quindici concerti, con musicisti di fama internazionale e giovani realtà italiane. Tra gli appuntamenti più attesi "Memorie di Adriano”: i successi di Celentano reinterpretati da Peppe Servillo e Javier Girotto

 La nona edizione della manifestazione jazzistica emiliana Piacenza Jazz Fest, ideata e organizzata dall’Associazione culturale Piacenza Jazz Club, prenderà il via il 26 febbraio per proseguire fino al 31 marzo e si svolgerà in varie location di Piacenza e di Fiorenzuola D’Arda. Il festival, diretto da Gianni Azzali, è realizzato con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, della Regione Emilia Romagna, del Comune e della Provincia di Piacenza e col patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La manifestazione, appuntamento ormai consolidato con il jazz d’autore per gli appassionati, ma anche per gli amanti della buona musica, ospiterà quindici concerti: si esibiranno musicisti di fama internazionale ma non solo: il festival, infatti, ha  un occhio sempre attento anche alle realtà emergenti dei giovani jazzisti italiani. Il programma, come nelle precedenti edizioni, prevede, inoltre, numerosi eventi collaterali allo scopo di diffondere, attraverso tutti i possibili canali, la cultura del jazz; in linea con lo spirito della manifestazione, infatti, gli organizzatori intendono offrire a un pubblico vasto eventi di forte richiamo, avvalendosi dei nomi più prestigiosi del panorama jazzistico contemporaneo, ma anche articolando il festival su diversi livelli: spettacolo, attività formativa, concorsi, coinvolgimento delle realtà culturali e commerciali piacentine.

Due concerti – Danila Satragno Trio “Un lupo in darsena” mercoledì 1° febbraio, presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano e il quintetto di modern swing Sugar Pie & The Candymen, sabato 11 febbraio – costituiscono l’anteprima del festival, che sarà allestito in diverse location messe a disposizione per la manifestazione: a Piacenza, lo spazio “Le Rotative”, il cinema “Iris”, la Chiesa di San Savino e il Teatro “President” e a Fiorenzuola d’Arda, il Teatro “Verdi”.

Il calendario, ricco di appuntamenti, aprirà ufficialmente domenica 26 febbraio alle ore 18.30 nello spazio “Le Rotative” con il progetto "Memorie di Adriano - Canzoni del Clan di Adriano Celentano”: Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax), Fabrizio Bosso (tromba), Rita Marcotulli (pianoforte), Furio Di Castri (contrabbasso) e Mattia Barbieri (batteria) riproporranno in chiave jazz i grandi successi di Adriano Celentano.

 Tra i principali appuntamenti, giovedì 1° marzo, presso il Cinema “Iris”, la performance multimediale Azzali-Cella-Sereno-Mezzadri “Koyaanisqatsi - Life out of balance”. Sabato 3 marzo, come nelle passate edizioni, il festival farà tappa a Fiorenzuola d’Arda con il concerto “Permutation”: Enrico Pieranunzi New American Trio featuring Scott Colley & Antonio Sanchez.

 Domenica 11 marzo, presso la Chiesa di San Savino, sarà la volta di due dei più prestigiosi musicisti d’oltralpe, Michel Portal e Louis Sclavis. Sabato 17 marzo, al teatro “President”, lo “Speciale Antonello Salis”, con un doppio set del noto fisarmonicista sardo: “Stunt”, in duo con Fabrizio Bosso, e il progetto corale “Giornale di Bordo”, in quartetto con Paolo Angeli, Gavino Murgia e Hamid Drake.

 Infine, il cartellone della rassegna jazzistica itinerante Crossroads presenterà Ray Anderson's Pocket Brass Band, concerto coprodotto con Jazz Network e in programma sabato 24 marzo presso il teatro “President”. Il festival chiuderà i battenti a “Le Rotative”, sabato 31 marzo con il Galà di premiazione e fine festival.

 Tra le iniziative collaterali, sabato 3 marzo presso il “Milestone”, si svolgerà una masterclass pomeridiana libera e gratuita con Antonio Sanchez, batterista del New American Trio; sabato 24 marzo presso la Galleria d’Arte Moderna Giuseppe Ricci Oddi sarà presentato il libro Storia del jazz. Una prospettiva globale di Stefano Zenni; infine la mostra “Fermoimmagine” – allestita in vari punti della città per tutta la durata della manifestazione – offrirà una selezione dei migliori scatti dei fotografi ufficiali della Festival (Angelo Bardini, Roberto Cifarelli, Danilo Codazzi, Paolo Guglielmetti, Fausto Mazza e Marco Rigamonti).

Da non dimenticare, infine, che al Piacenza Jazz sono abbinati due concorsi nazionali – patrocinati dal Mibac – i cui vincitori saranno premiati nella serata conclusiva del Festival: “Chicco Bettinardi” (nona edizione), dedicato ai nuovi talenti del jazz italiano e “Strisce di Jazz” (quinta edizione), per i fumettisti e gli illustratori che si cimentano con i temi del jazz.

Memorie di Adriano
Memorie di Adriano


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