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Evento

10/11/2017

Da Kandinsky a Cage, un percorso tra arte e musica

A Reggio Emilia, a Palazzo Magnani, una mostra che ricostruisce un filo rosso del Novecento, quello che collega pittura, suono e spiritualità

Vasilij Kandinskij, Acquarello per Violett (Tavola II), 1914, grafite, inchiostro di china e acquarello su carta, 25,1x33,3cm; Centre Pompidou, Musée National d'Art Moderne - Centre de Création Industrielle, Parigi; © Centre Pompidou, MNAM-CCI, Dist. RMN - Grand Palais / Philippe Migeat
Vasilij Kandinskij, Acquarello per Violett (Tavola II), 1914, grafite, inchiostro di china e acquarello su carta, 25,1x33,3cm; Centre Pompidou, Musée National d'Art Moderne - Centre de Création Industrielle, Parigi; © Centre Pompidou, MNAM-CCI, Dist. RMN - Grand Palais / Philippe Migeat

Il Palazzo Magnani di Reggio Emilia ospita dall’11 novembre al 25 febbraio 2018 la mostra “Kandinsky→Cage: Musica e Spirituale nell’Arte”, a cura di Martina Mazzotta. «A partire dalla fine dell’Ottocento, e poi fino ai giorni nostri, si può individuare un filo rosso che pone la musica in connessione con gli sviluppi dell’arte moderna e contemporanea», spiega la curatrice: da questa premessa prende il via un percorso che va dall’astrattismo spirituale di Wassily Kandinsky al silenzio illuminato di John Cage passando per Max Klinger, Paul Klee, Arnold Schönberg, Constantin Čiurlionis, Marianne Werefkin, Oskar Fischinger, Fausto Melotti, Nicolas De Staël, Giulio Turcato, Robert Rauschenberg.

L’itinerario espositivo, fatto di dipinti, brani letterari, video e installazioni, si apre con bozzetti di opere di Richard Wagner, la Fantasia di Brahms” di Max Klinger e una serie di stampe popolari russe Lubok. Segue una cinquantina di opere di Kandinsky – dipinti, acquerelli, grafiche – tra le quali spiccano quelle di carattere musicale: gli acquerelli dipinti per gli spettacoli teatrali, i Quadri di un’esposizione sulla musica di Modest Mussorgskij e le opere nate dal confronto con Constantin Čiurlionis e Arnold Schoenberg ovvero l’astrattismo spirituale (Lo spirituale nell’arte è il titolo del libro scritto nel 1909 e pubblicato nel 1912).

Di Čiurlionis, musicista e pittore lituano, sono esposti spartiti e opere; di Schoenberg, compositore austriaco naturalizzato statunitense, che fu amico di Kandinsky e maestro di Cage, sono presenti dei dipinti.

A seguire una sezione sul pittore tedesco Paul Klee e un omaggio a Marianne von Werefkin, pittrice russo-tedesca legata al Cavaliere Azzurro e alla musica di Igor Stravinsky. In evidenza anche la figura di Oskar Fischinger, pittore e animatore (Fantasia di Disney) che si ispirò a Kandinsky e fu maestro di Cage.

Si procede con tre artisti particolarmente legati alla musica e alla spiritualità nel secondo dopoguerra: Nicolas De Staël e Fausto Melotti (entrambi connessi alla figura del collezionista e musicologo Luigi Magnani, proprietario del Palazzo in cui si tiene la mostra), dei quali vengono presentati e riscoperti preziosi dipinti e sculture musicali (l’Uccello di fuoco di Melotti per esempio, del 1971, non esposto da più di tre decenni), e Giulio Turcato, del quale vengono esposti dopo 33 anni acquerelli, maquette, video e musiche di Luciano Berio appartenenti a Moduli in Viola. Omaggio a Kandinsky, lo spettacolo realizzato per la Biennale di Venezia del 1984.

In conclusione un focus su Cage, musicista, pensatore, poeta e artista i cui princìpi di risonanza interiore e la cui concezione dell’arte come tramite privilegiato di idee universali presentano analogie, rimandi e corrispondenze con la spiritualità kandinskiana. Al centro la ricostruzione di un ambiente anecoico, una “sala del silenzio” nella quale è esposta una tela bianca di Robert Rauschenberg; la riproduzione di un teatro che mette in scena una reinterpretazione in miniatura della composizione per orchestra Ocean e il famoso Solo for Piano dal Concert for Piano and Orchestra, capolavoro dell’inventiva di Cage nel campo della notazione musicale.

Arricchisce la mostra una serie di attività collaterali – concerti, lezioni concerto, conferenze e laboratori – e didattiche realizzate in collaborazione con diverse istituzioni e associazioni.




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