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15/4/2016

Design, una storia al femminile

Il Triennale Design Museum di Milano rinnova l’allestimento esplorando la progettualità delle donne tra XX e XXI secolo

In occasione della XXI edizione della Triennale di Milano, il Triennale Design Museum rinnova il suo allestimento, per la nona volta, dopo aver esplorato le “sette ossessioni” del design italiano, le “serie fuori serie”, “quali cose siamo”, le “fabbriche dei sogni”, la grafica, le tendenze “oltre la crisi” e, l’anno scorso, in concomitanza con l’Expo, “cucine & ultracorpi”.

La “nuova edizione” (dal 2 aprile al 19 febbraio 2017), dal titolo “W. Women in Italian Design”, è una storia del design italiano al femminile, a cura di Silvana Annicchiarico, col progetto allestitivo di Margherita Palli e il progetto grafico di Irene Bacchi.

Il museo affronta, dunque la questione di genere, delicata e problematica, ma anche stimolante e suggestiva, partendo dall’osservazione che la progettualità femminile, messa ai margini dalla modernità novecentesca e pressoché ignorata da storici e teorici del design, si sta imponendo come una delle forze di rinnovamento.

Il percorso espositivo, ordinato cronologicamente, approfondisce, dunque, figure, teorie, attitudini progettuali, semi gettati nel Novecento che stanno dando frutti nel XXI secolo. Il femminile celebrato dall’esposizione è il nuovo soggetto creativo di un design meno asseverativo, meno autoritario, più spontaneo, più dinamico.

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