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Evento

17/3/2017

Escher, le suggestioni siciliane

La mostra antologica dedicata all’artista olandese arriva a Catania, dove si arricchisce di un’inedita selezione di opere prodotte durante i vari soggiorni in Sicilia

Maurits Cornelis Escher, Mano con sfera riflettente, 1935, litografia, 31x21,3cm; proprietà: The M.C. Escher Holding b.V.; © The M.C. Escher Company
Maurits Cornelis Escher, Mano con sfera riflettente, 1935, litografia, 31x21,3cm; proprietà: The M.C. Escher Holding b.V.; © The M.C. Escher Company

La mostra antologica “Escher”, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con la M.C. Escher Foundation e curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea, presentata con successo in altre sedi espositive, arriva a Catania, dove si arricchisce di un’inedita selezione di opere prodotte dall’artista olandese durante i vari soggiorni in Sicilia avvenuti tra il 1928 e il 1936.

L’esposizione, allestita nel Palazzo della Cultura dal 19 marzo al 17 settembre, presenta complessivamente più di 140 opere, tra le quali capolavori come Mano con sfera riflettente (1935), Vincolo d’unione (1956), Metamorfosi II (1939) e Giorno e notte (1938).

Tra i lavori cui Maurits Cornelis Escher (1898-1972) si dedicò nell’isola ci sono disegni, poi trasformati in incisioni, soprattutto xilografie e litografie, di antichi templi greci, in particolare colonne e prospetti (Tempio di Segesta, 1932) e di basiliche (Chiostro di Monreale, 1932); vedute aeree (Cattedrale di Cefalù, 1938) e “cartoline” di litorali, come quello di Catania (1936) col Duomo di Sant’Agata e l’Etna fumante; il vulcano è il soggetto di una serie di litografie, come Colata di lava del 1928 dal monte Etna (1933) e Castel Mola (con monte Etna) del 1932.

L’interesse dell’autore si concentrava non solo su città e paesi noti, ma sui luoghi “eccentrici”, solitari e sperduti, sui rapporti tra l’ordine e il caos; proprio dalle suggestioni siciliane, e più in generale del Sud Italia, elaborò molte delle idee e delle soluzioni formali di composizione prospettica che caratterizzarono la sua produzione matura, nel segno della sintesi tra scienza e arte.

La visita è arricchita da esperimenti scientifici e supporti didattici; l’audioguida è disponibile gratuitamente. Il catalogo è edito da Maurits.





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