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2/8/2018

Germanà, mondo interiore e simbologia mitologica

Il Parco dell’Arte di San Giovanni la Punta rende omaggio all’artista catanese con una retrospettiva

“Mimmo Germanà. Intimismo mitico” è la mostra proposta fino all’11 novembre dalla Fondazione La Verde La Malfa - Parco dell’Arte di San Giovanni la Punta (Catania). L’esposizione, in corso dal 18 giugno, è dedicata all’artista siciliano (1944-1992) che fu tra i protagonisti, insieme a Enzo Cucchi, Sandro Chia, Francesco Clemente, Mimmo Paladino e Nicola De Maria, del movimento della Transavanguardia, affermatosi negli anni Ottanta con l’intento di “rilanciare” la pittura in risposta all’arte concettuale che aveva dominato gli anni Settanta.

Il titolo rimanda a due aspetti molto presenti nella ricerca del pittore, ovvero, il suo mondo interiore e la simbologia mitologica (il critico Salvatore Grasso lo definì “lo Chagall italiano”). Il percorso espositivo riunisce una nutrita selezione di opere datate dal 1980 al 1991, decennio cruciale per l’attività dell’autore, prematuramente scomparso. Inoltre, è esposto il tavolo da lavoro dell’artista. La rassegna, realizzata in collaborazione con la Collezione Mimmo Germanà, è accompagnata da visite guidate e laboratori didattici.

La Fondazione, istituita per volontà dell’artista Elena La Verde e poi presieduta dal figlio Alfredo La Malfa, festeggia quest’anno dieci anni e comprende quattro fondi patrimoniali: il parco d’arte, la sezione di opere d’arte moderna e contemporanea, le collezioni di abiti d’epoca e di libri antichi.

Mimmo Germanà, Notte, 1989, olio su tela, 100x70cm
Mimmo Germanà, Notte, 1989, olio su tela, 100x70cm


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