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3/8/2018

Ghiglia, una pittura figurativa classica e moderna

A Viareggio una mostra che espone capolavori e opere inedite mettendo in evidenza l’italianità e al tempo stesso il cosmopolitismo dell’artista

Il Centro Matteucci per l’Arte Moderna di Viareggio (Lucca) propone dal 6 luglio al 4 novembre una mostra dedicata a Oscar Ghiglia (1876-1975). Insieme a quella di altri artisti penalizzati dal “giudizio negativo sul fascismo”, come osservò Carlo Ludovico Ragghianti, la sua opera fu ricoperta soprattutto grazie agli studi di Raffaele Monti e Renato Barilli della metà degli anni Settanta, confluiti in una serie di esposizioni monografiche.

La rassegna viareggina, intitolata “Oscar Ghiglia. Classico e moderno” e curata da Elisabetta Matteucci, oltre ai capolavori celebri, presenta una ventina di opere di una collezione privata finora mai esposti, per un totale di oltre quaranta dipinti.

Il percorso espositivo mette in evidenza l’italianità dell'artista livornese e al tempo stesso la sua dimensione europea. Formatosi da autodidatta nella Firenze “modernista” delle mostre della Promotrice e di Palazzo Corsini, Ghiglia fu infatti molto ricettivo alle nuove istanze cosmopolite. La sua pittura rappresenta un caso a sé nella cultura figurativa dei primi decenni del Novecento.

Oscar Ghiglia, Paulo con la barca, 1918, olio su tela, 63x63cm
Oscar Ghiglia, Paulo con la barca, 1918, olio su tela, 63x63cm


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