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Evento

23/10/2017

Grande Guerra, strategie digitali per la ricerca storica

Un convegno a Roma fa il punto sulle prospettive e le questioni di metodo aperte per lo studio del conflitto dalla presenza massiccia di fonti primarie in rete

Portale 14-18.it - Documenti e immagini della Grande Guerra
Portale 14-18.it - Documenti e immagini della Grande Guerra

Il 21 novembre a Roma, nella sala conferenze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), si terrà il convegno “Strategie digitali per lo studio della Grande Guerra: bilanci e prospettive”, organizzato dall’Iccu, l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico, con il sostegno della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’Iccu coordina dal 2005 il progetto 14-18. Documenti e immagini della Grande Guerra, un archivio digitale che raccoglie circa 600 mila immagini, in costante incremento – fornite attualmente da 71 istituti italiani – che documentano tutti gli aspetti dell’evento bellico, dalle azioni militari alla satira politica, dalle memorie personali ai canti di guerra.

La “Tutela del patrimonio storico della Prima guerra mondiale” è oggetto di una legge, la n. 78 del 7 marzo 2001, che all’articolo 1 recita: «La Repubblica riconosce il valore storico e culturale delle vestigia della Prima guerra mondiale». In occasione del centenario si sono moltiplicate le iniziative che tutelano il patrimonio culturale e storico prodotto in quel periodo. La presenza massiccia in rete di fonti storiche primarie in formato digitale ha stimolato nuovi approcci alla ricerca ma ha anche posto importanti questioni di metodo. L’obiettivo del convegno è dunque quello di parlare del lavoro dello storico e di quali siano gli strumenti oggi a sua disposizione, mettendo a confronto le istituzioni che tutelano e valorizzano il patrimonio documentario e gli studiosi che usufruiscono di questi strumenti per lo studio delle fonti, innovando la ricerca storica e la didattica contemporanea.

Il convegno sarà aperto da Daniele Ravenna, consigliere di Stato, consigliere del Mibact per le iniziative sulla memoria storica, componente del Comitato tecnico-scientifico speciale per la tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale, e da Monica Dialuce Gambino, ispettrice nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. 

La prima sessione, presieduta da Simonetta Buttò (Iccu), sarà incentrata sulle “Origini del progetto Documenti e immagini della Grande Guerra”. Interverranno  Francesco Paolo Tronca (Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano), Patrizia Rusciani (Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea), Daniela Fugaro (Biblioteca Universitaria Alessandrina) e Andrea De Pasquale (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma). 
 
Seguirà una sessione su “Istituzioni e patrimonio”, con gli interventi di Ruggero Ruggeri (Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio), Luca Bellingeri (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze) e Piero Cavallari (Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi). 
 
“Fonti digitali e ricerca storica” sarà il tema della terza sessione, moderata da Camillo Zadra (Museo Storico Italiano della Guerra), con le relazioni di Jacopo Calussi (Università degli Studi di Roma Tre), Erica Grossi (Aicvas, Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna), Paolo Plini (Cnr) ed Emilio Franzina (Università degli Studi di Verona). 
 
Chiuderà il convegno la sessione “Ricerca e comunicazione della storia”, moderatore Serge Noiret (European University Institute); relatori Giuseppe Ferrandi (Fondazione Museo Storico del Trentino), Nicola Maranesi (Archivio Diaristico Nazionale, «L'Espresso»), Giuseppe Giannotti (Rai Storia), Luigi Bizzarri (Rai) e Paolo Mattera (Università degli Studi di Roma Tre).  




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