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Evento

31/5/2018

I primi passi della Repubblica nei manifesti elettorali

In mostra a Vigevano, nelle Scuderie del Castello Sforzesco, 130 pezzi della Collezione Cavalloni: un percorso nella storia e nella comunicazione politica dal 1946 al 1953

Giovannino Guareschi, Manifesto della DC e dei Comitati Civici per le Elezioni politiche 1948
Giovannino Guareschi, Manifesto della DC e dei Comitati Civici per le Elezioni politiche 1948

Dal 2 giugno al 1º luglio, nelle Scuderie del Castello Sforzesco di Vigevano (Pavia) sono esposti 130 manifesti elettorali italiani provenienti dalla Collezione Maurizio Cavalloni (Foto Croce) di Piacenza, che coprono un arco cronologico compreso tra il 1945 e il 1953.

La rassegna, curata da Maurizio Cavalloni, promossa e organizzata dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, in collaborazione con il Comune di Vigevano, tocca diversi aspetti: storico, artistico e delle strategie comunicative.

La mostra, dal titolo “Italiani, al voto!”, ripercorre un periodo storico decisivo per la formazione della Repubblica, quello immediatamente successivo alla fine della Seconda Guerra Mondiale: otto anni in cui si sono succeduti il referendum istituzionale sulla scelta tra monarchia e Repubblica del 1946, le elezioni politiche del 1948, le amministrative del 1951 e le politiche del 1953. Il percorso espositivo ripercorre, dunque, i primi passi dell’Italia repubblicana.

Particolarmente ricca è la sezione dedicata alla campagna elettorale del 1948, in cui si confrontarono la Democrazia Cristiana e il Fronte Democratico Popolare ovvero due visioni del mondo: da un lato Alcide De Gasperi, gli Stati Uniti, la Chiesa e il capitalismo, dall’altro Palmiro Togliatti e Pietro Nenni con l’Unione Sovietica e il comunismo.





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