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Evento

16/5/2014

Il Festival èStoria nelle trincee della Grande Guerra

Decima edizione della manifestazione di Gorizia, dedicata al centenario del primo conflitto mondiale. Oltre cento eventi tra convegni, mostre, proiezioni, letture e laboratori didattici

Festival internazionale èStoria
Festival internazionale èStoria

Il Festival internazionale èStoria, che si svolge a Gorizia dal 22 al 25 maggio, festeggia dieci anni e dedica l’edizione al centenario della Prima Guerra Mondiale. “Trincee” è il titolo scelto quest’anno dalla manifestazione diretta da Adriano Ossola, che nel presentarla ha ricordato l’importanza dell’anniversario per la città e il territorio circostante: «Dal momento in cui l’Italia entrò in guerra la soglia di Gorizia divenne, com’è noto, la più ambita sia dal punto di vista materiale che simbolico per entrambe i contendenti e le battaglie sull’Isonzo costituirono in Italia “la” Grande Guerra per definizione»; l’evento bellico, ha aggiunto, costituisce uno snodo «ancora oggi in parte irrisolto nell’identità cittadina»; il festival intende restituire «alla guerra carsico-isontina la rilevanza internazionale che già possedeva durante il conflitto» e arricchire questo approccio «con il ricorso alla memoria letteraria, musicale, teatrale e filmica».

Il calendario prevede oltre cento eventi tra convegni, presentazioni, dialoghi, mostre, proiezioni di film, laboratori e altre iniziative, in diversi luoghi della città: i giardini pubblici di Corso Verdi, Piazza Cesare Battisti, Piazza Vittoria e Via Rastello. Tra i convegni spicca quello organizzato dal Comitato Storico Internazionale diretto da Paolo Mieli, al quale sono attesi studiosi di fama mondiale.

La sezione dedicata alle testimonianze sarà inaugurata da un concerto di Uto Ughi sul Monte Santo, nello stesso luogo in cui cento anni fa, appena conquistato durante la battaglia della Bainsizza, il grande maestro Arturo Toscanini diresse una banda. Interverrà, tra gli altri, John Hemingway, nipote di Ernest.

“La Storia in testa” è un percorso di presentazioni editoriali, dibattiti, incontri commemorativi e mostre. Sarà consegnato il Premio Friuladria “Il romanzo della Storia” a Max Hastings e Walter Veltroni ricorderà Enrico Berlinguer.

“Leggere la guerra” proporrà reading di poesia e narrativa (E. Hemingway, E. M. Remarque, S. Zweig ed E. Jünger) per le voci di Giuseppe Battiston, Massimo Popolizio, Luciano Virgilio, Anita Kravos e Quirino Principe. Sempre in tema di lettura, Giorgio Dell’Arti, nelle “Colazioni con la Storia”, commenterà le notizie del giorno e rileggerà i giornali del 1914.

Numerosi gli ospiti attesi, tra i quali Frédéric Attal, Sergio Romano, Edward Luttwak, Brendan Simms, Federico Rampini, Giordano Bruno Guerri, Ian Beckett, Giorgio Cosmacini, Massimo Teodori, Debora Serracchiani, David James Smith, Vittorio Strada, Marino Niola, John Garth, Verlyn Flieger, Ekkehart Krippendorff, Raoul Pupo, Stefano Malatesta, Armando Torno, Benny Morris, Lucio Caracciolo, Gian Enrico Rusconi, Barbara Schiavulli, Stefano Folli, Antonio Golini.

La manifestazione offrirà, inoltre, appuntamenti di cinema, teatro e gastronomia e laboratori per bambini. Tra le proiezioni, The Battle of the Somme, il primo documentario realizzato durante il conflitto, Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick e filmati inediti provenienti dal Filmarchiv di Vienna.

Il programma espositivo comprende, tra le altre, le mostre “Terra e Guerra”, organizzata dall’Ersa – Ente Regionale per lo Sviluppo Agricolo, quella sul centenario della Croce Rossa Italiana e “I soldati ebrei austroungarici sul fronte dell’Isonzo”.

Saranno organizzate quattro escursioni nei luoghi della Prima Guerra Mondiale, una delle quali nei posti di Addio alle armi di Hemingway, e sarà presentata la Borsa Europea del Turismo della Grande Guerra.




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