Dal 19 febbraio al 17 marzo, la Fondazione Flavio Vespasiano e il Reate Festival presentano la rassegna “Sulle tracce del Belcanto e dell’amor di patria”, dedicata al Risorgimento, che andrà a concludere le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il programma della manifestazione prevede quattro concerti, due conferenze e la mostra fotografica, allestita presso il Palazzo del Comune, “Rieti, il Teatro Flavio Vespasiano e le celebrazioni dei Centocinquant’anni dell’Unità d’Italia”.
Domenica 19 febbraio, viene reso omaggio a Mario (pseudonimo di Giovanni Matteo De Candia, 1810-1883) e a Giulia Grisi (1811-1869), celebri protagonisti dei maggiori palcoscenici europei dell’epoca, da Parigi a Londra, da San Pietroburgo agli Stati Uniti, legati in arte e nella vita, a cui Donizetti dedicò le parti di Norina ed Ernesto nel Don Pasquale. In particolare, Mario De Candia, che all’età di dodici anni aveva compiuto gli studi al Collegio militare di Torino in compagnia di Camillo Benso di Cavour per poi conoscere a Genova, ormai col grado di sottotenente, Giuseppe Mazzini, è noto per l'impegno politico per la causa risorgimentale. Il concerto prevede musiche eseguite da Paola Leggeri, Davide Giusti, Paolo Centanni.
Domenica 26, attraverso le musiche di Mozart e Rossini eseguite da Damiana Mizzi, Aurhelia Varak, Fabio Centanni, sarà ricordata la figura di Violante Camporese Giustiniani (1785-1845?), di cui è stato scoperto un epistolario inedito. Attraverso le lettere del grande soprano, è stata ricostruita la carriera internazionale dell’artista, ma anche frammenti di intimità che vedono la nobildonna, obbligata dalle circostanze a svolgere la professione teatrale, acquisire man mano consapevolezza della dignità del nuovo ruolo, anche in virtù dell’indipendenza economica. Questi aspetti saranno approfonditi nel corso della conferenza del 25 febbraio, in occasione della presentazione del volume Da gentildonna a cantante - Lettere di Violante Camporese Giustiniani, a cura di Irene Palumbo e Mauro Tosti-Croce, cui interverranno Paola Ciarlantini, Irene Palumbo, Mauro Tosti-Croce.
Il 4 marzo, sarà ancora una volta protagonista della scena il melodramma, con il concerto dedicato alle musiche di Donizetti, Verdi, Bellini eseguite da Gilda Fiume, Clemente Daliotti, Antonello Maio.
L’appuntamento del 10 marzo, vedrà la partecipazione di Francesco Sanvitale per la conferenza su Garibaldi e la musica del Risorgimento, che farà da introduzione al concerto di chiusura del giorno successivo, in cui l’Orchestra da camera dell’Accademia Reatina Teatro e Musica, diretta da Alessandro Nisio, eseguirà la Sinfonia di Mercadante intitolata al celebre eroe, composta nel 1861, accanto ad altre composizioni strumentali di rara esecuzione di Rossini, Bellini e dello stesso Mercadante.
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