Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » Campania » Jesse Fernández, vagabondaggio ispanico
Esplora

Regioni

Campania Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare



 

Evento

22/3/2018

Jesse Fernández, vagabondaggio ispanico

In mostra all’Instituto Cervantes di Napoli 135 scatti del fotografo cubano, tra i maggiori ritrattisti di intellettuali e artisti del Novecento

Jesús Antonio Fernández Martínez e le mummie, Palermo, 1980
Jesús Antonio Fernández Martínez e le mummie, Palermo, 1980

L’Instituto Cervantes di Napoli dedica una mostra al fotografo cubano Jesse A. Fernández (1925-1986), uno dei maggiori ritrattisti di intellettuali e artisti del Novecento. Dal 22 marzo al 20 aprile è allestita “Errancia y fotografía. Il mondo ispanico di Jesse A. Fernández”, a cura di Fernando Castillo: 135 istantanee catturate in oltre trent’anni di “vagabondaggio ispanico”, tra il 1952 e il 1986.

Il percorso espositivo si articola in nove sezioni corrispondenti ad altrettante significative tappe della sua vita itinerante: Colombia, Guatemala, Messico, New York, L'Avana, Porto Rico, Madrid, Parigi e Palermo. È un viaggio tra paesi ed epoche differenti di un uomo cosmopolita che ha vissuto il distacco come condizione essenziale per la libertà e la libertà come condizione per la sua creazione artistica.

Davanti al suo obiettivo hanno sfilato numerosi protagonisti – scrittori, artisti, politici – latinoamericani della seconda metà del XX secolo, tra i quali Guillermo Cabrera Infante, Severo Sarduy, Mario Vargas Llosa, Jorge Luis Borges, Octavio Paz, Gabriel Garcia Màrquez, Fidel Castro, Julio Cortázar, Carlos Fuentes, Lezama Lima, Alfonso Reyes, Wifredo Lam, Roa Bastos, Juan Rulfo, Juan Carlos Onetti, Alejo Carpentier.

La galleria dei ritratti comprende anche le figure più importanti della cultura e dell’arte spagnola: Salvador Dalí, Joan Miró, José Bergamín, Antonio Saura, Eduardo Chillida, Antoni Tàpies, Luis Buñuel, Max Aub, Juan Goytisolo, Miguel Delibes, Rafael Alberti, Camilo JoséCela, Antonio Buero Vallejo, Pau Casals o Carmen Amaya.

Molte delle fotografie esposte sono famose e iconiche; altre sono meno noti o addirittura inedite. Completano l’esposizione documenti, pubblicazioni e il cortometraggio PM di Sabá Cabrera Infante e Orlando Jiménez Leal.

La rassegna, già presentata a Madrid, sarà allestita successivamente a Roma, Parigi, New York, Chicago, Palermo, Francoforte e Berlino.




Collegamenti

In rete

iconaInserisci un nuovo commento




captcha