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Evento

22/5/2018

Josef Albers, dall’arte precolombiana all’astrattismo

A Venezia, alla Collezione Guggenheim, una mostra che indaga sul rapporto tra la pittura dell'artista tedesco e le forme dei monumenti studiati nei suoi viaggi in Messico

Josef Albers, Variant / Adobe, Orange Front, 1948-58; The Solomon R. Guggenheim Foundation, Gift, The Josef and Anni Albers Foundation in honor of Philip Rylands for his continued commitment to the Peggy Guggenheim Collection, 97.4555; © 2017 The Josef and Anni Albers Foundation / by Siae 2018
Josef Albers, Variant / Adobe, Orange Front, 1948-58; The Solomon R. Guggenheim Foundation, Gift, The Josef and Anni Albers Foundation in honor of Philip Rylands for his continued commitment to the Peggy Guggenheim Collection, 97.4555; © 2017 The Josef and Anni Albers Foundation / by Siae 2018

Dal 19 maggio al 3 settembre la Collezione Peggy Guggenheim, a Venezia, presenta “Josef Albers in Messico”, mostra a cura di Lauren Hinkson che vuole far luce sul rapporto tra l’arte di Josef Albers (Bottrop, Germania, 1888 - New Haven, Connecticut, 1976) e le forme e il design dei monumenti precolombiani che l’artista ebbe modo di studiare nel corso dei suoi numerosi viaggi in Messico.

A Venezia viene esposta una selezione di dipinti, tele iconiche appartenenti alle note serie Variante/Adobe (1947-1952) e Omaggio al quadrato (1950-1976), insieme a opere su carta e a una ricca selezione di fotografie e foto-collage, presentate per la prima volta al pubblico, realizzate da Albers durante le sue tante visite presso i siti archeologici messicani, cominciate a partire dai primi anni Trenta.

Con lettere, studi, fotografie inedite, e molti dipinti provenienti dal Museo Solomon R. Guggenheim di New York e dalla Fondazione Anni e Josef Albers, la rassegna permette di contestualizzare ulteriormente la ancor poco nota produzione fotografica di Albers, offrendo così una nuova lettura dei suoi più celebri lavori astratti. La Collezione Peggy Guggenheim è la seconda tappa della mostra dopo il museo Guggenheim di New York, dove è stata esposta dal 3 novembre 2017 al 4 aprile 2018.



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