Condividi
  • Facebook
  • Twitter
11/12/2018

Ligabue, arte e vita

 

Antonio Ligabue è tra gli artisti che più si caratterizzano per lo stretto legame tra arte e vita. Nato nel 1899 a Zurigo, in Svizzera, da madre italiana e padre ignoto, fu espulso dal paese in seguito a una violenta crisi nervosa e giunse nel 1919 a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, terra del patrigno. Anche in Italia la sua esistenza fu durissima, segnata dalla fatica – lavorava come scariolante, ovvero bracciante addetto al trasporto di terra con la carriola nei lavori di bonifica del delta del Po – e dalla malattia, sofferenza che riuscì a trasformare in creatività.

La Regione Emilia Romagna, partner di CulturaItalia, conserva una significativa collezione di opere dell’autore, custodite a Gualtieri, a Palazzo Bentivoglio, nel Museo Documentario e Centro studi Antonio Ligabue e Donazione Umberto Tirelli. La raccolta comprende dipinti, incisioni e sculture rappresentativi della sua poetica. Sono presenti tutti i generi e i temi che gli sono più cari: l’autoritratto, gli animali selvaggi e domestici, il paesaggio agreste.

Antonio Ligabue, Leopardo, 1958-1965, puntasecca su zinco, 34x49cm
Antonio Ligabue, Leopardo, 1958-1965, puntasecca su zinco, 34x49cm


Metadati correlati

torna all'inizio del contenuto