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Evento

3/4/2015

Lo strazio della Grande Guerra nei disegni di Cominetti

In mostra a Piazzola sul Brenta il “diario illustrato” dell’artista, che combattè nel primo conflitto mondiale: un racconto potente della vita al fronte

Giuseppe Cominetti, <em>Gas nella baita</em>, 1917, carboncino, 32,5x50,5cm
Giuseppe Cominetti, Gas nella baita, 1917, carboncino, 32,5x50,5cm

È in corso a Piazzola sul Brenta (Padova), a Villa Contarini, la più ampia mostra di disegni di Giuseppe Cominetti – tutti sul tema della Grande Guerra – allestita in Italia dagli anni Trenta. L’esposizione, intitolata “Istanti dal fronte. La Prima Guerra Mondiale nei disegni di Giuseppe Cominetti” e curata da Beatrice Buscaroli Fabbri, aperta dal 21 febbraio al 2 giugno, rientra nel programma di iniziative della Regione Veneto per il centenario del conflitto.

L’esposizione restituisce un artista di notevolissima levatura e un documentarista di grande efficacia, al di là della retorica, ormai lontana, con cui il lavoro dell’autore, scomparso prematuramente nel 1930, fu accolto in epoca fascista: Cominetti, che combatté sul fronte francese e su quello italiano, offre una sintesi di ciò che è stata davvero la guerra del ‘14-‘18, epica sì, ma soprattutto terribilmente dolorosa.

Disegni a matita in bianco e nero, piccoli e grandi, si susseguono nel percorso espositivo, un “diario illustrato” della vita quotidiana nelle trincee e sui campi di battaglia e degli effetti del conflitto: i corpo a corpo dei fanti, i cumuli di morti, le sortite della cavalleria, le cadute degli aeroplani, gli scoppi delle granate, i momenti di riposo, l’esodo dei profughi, lo sfacelo delle case, gli animali abbandonati.




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