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13/6/2017

McCurry fotografa la vita in montagna

Al Forte di Bard una mostra che raccoglie immagini scattate dal maestro nelle zone montane di tutto il mondo e il frutto di una campagna realizzata in Valle d’Aosta

Al Forte di Bard (Aosta) è allestito (28 maggio - 26 novembre) un inedito progetto espositivo di uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea internazionale: “Mountain Men” di Steve McCurry (Filadelfia, Usa, 1950), coprodotto dal Forte di Bard, con lo Steve McCurry Studio e Sudest57.

Oggetto del lavoro dell’autore e della mostra è la vita nelle zone montane, l’interazione tra uomo e montagna. Paesaggi, ritratti e scene della quotidianità mettono in evidenza il continuo processo di adattamento delle popolazioni al territorio, che influenza le attività produttive così come le tipologie di insediamento, i sistemi di trasporto, l’intero modo di vivere.

In esposizione 77 immagini di diverso formato. A quelle raccolte dal fotografo nel corso dei suoi innumerevoli viaggi – in Afghanistan, Pakistan, India, Tibet, Nepal, Brasile, Etiopia, Myanmar, Filippine, Marocco, Kashmir, Slovenia e Yemen – si aggiunge, in anteprima assoluta, il frutto – dieci scatti – di una campagna fotografica, condotta in tre periodi di scouting e shooting tra il 2015 e il 2016, in Valle d’Aosta, regione che vanta i quattro 4.000 metri delle Alpi: Monte Bianco, Cervino, Gran Paradiso e Monte Rosa.

Completa la rassegna la proiezione in altissima risoluzione di oltre 290 icone del maestro e di un video che racconta la realizzazione della campagna valdostana.

Il progetto è sostenuto dal Gruppo Banca Sella e da Montura e accompagnato dal volume Steve McCurry. Mountain Men, pubblicato dalle Edizioni Forte di Bard.

Steve McCurry, Monk at Jokhang Temple, Lhasa, Tibet, 2000; © Steve McCurry
Steve McCurry, Monk at Jokhang Temple, Lhasa, Tibet, 2000; © Steve McCurry

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