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14/11/2018

Nino Migliori, l'architetto della visione

A Trieste, all’Alinari Image Museum, una mostra dedicata al fotografo d’avanguardia nell’Italia del neorealismo

A Trieste dal 17 novembre al 16 gennaio 2019, Aim - Alinari Image Museum, nella sala temporanea nel Bastione Fiorito del Castello di San Giusto, presenta la mostra fotografica “Nino Migliori - un fotografo d’avanguardia nell’Italia del neorealismo”, promossa da Fratelli Alinari - Fondazione per la Storia della Fotografia, con la Fondazione Nino Migliori e Fotografia Zeropixel, e curata da Annamaria Castellan ed Emanuela Sesti.

La mostra ripercorre la vicenda creativa di Migliori, iniziata nel 1948. Gli esordi appaiono divisi tra fotografia neorealista, con una particolare idea di racconto in sequenza, e una sperimentazione sui materiali del tutto originale e inedita dalla quale nascono immagini off-camera comprensibili solo se lette all’interno del versante più avanzato dell'informale europeo. Dalla fine degli anni Sessanta il suo lavoro assume valenze concettuali, direzione che tende a prevalere negli anni successivi, caratterizzando l’autore come un vero e proprio “architetto della visione”.

L’Aim è uno spazio reale – 500 metri quadrati concessi per nove anni dal Comune di Trieste, per contenuti virtuali, un museo che cambia con l’alternarsi delle esposizioni, ripercorrendo attraverso un database di 50 mila immagini digitali degli Archivi Alinari 160 anni della fotografia, dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi.

Nino Migliori, Portatore di pane, 1956; © Fondazione Nino Migliori
Nino Migliori, Portatore di pane, 1956; © Fondazione Nino Migliori

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