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25/3/2016

Trent’anni di Sbn, un nuovo impulso per la rete delle biblioteche

Una conferenza a Roma, il 1° aprile, per fare un bilancio e rilanciare l’infrastruttura, strategica per il futuro della ricerca e dell’accesso ai servizi  

Si svolgerà venerdì 1° aprile a Roma, a partire dalle 10, presso la Biblioteca Nazionale Centrale, la conferenza “1986-2016: 30 anni di biblioteche in rete”, organizzata dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane in occasione del trentennale del Servizio bibliotecario nazionale (Sbn), la rete cooperativa delle biblioteche italiane promossa dal Mibact - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che coinvolge lo Stato, le Regioni e le Università.

La ricorrenza rappresenta l’occasione per un bilancio e per un nuovo impulso alle aspirazioni e ai valori che hanno ispirato la nascita di Sbn, al fine di estendere e potenziare una grande rete nazionale di cooperazione e di accesso all’informazione e al patrimonio culturale.
Verranno presentate le iniziative organizzate sul territorio da parte delle istituzioni che sono state e sono punti di riferimento per lo sviluppo del Servizio bibliotecario nazionale e le linee di azione dei gruppi di lavoro recentemente costituiti dall’Iccu sulle nuove infrastrutture per il patrimonio bibliografico e digitale e sulle nuove politiche di accesso ai servizi.
 
Dopo il saluto introduttivo di Andrea De Pasquale, direttore della Biblioteca nazionale centrale di Roma, i lavori saranno inaugurati da Rossana Rummo, responsabile della direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali del Mibact, con la relazione “Il ruolo strategico di Sbn tra passato e futuro”.

A seguire gli interventi di Flavia Piccoli Nardelli, presidente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati, “Sbn per la crescita culturale del Paese”, e di Simonetta Buttò, direttrice dell’Iccu, “La rete cooperativa delle biblioteche italiane per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio”.
 
Il programma proseguirà con i contributi di Giovanna Merola, già direttrice dell’Iccu (“La realtà bibliotecaria di ieri e gli obiettivi di un progetto innovativo”) e di Giovanni Solimine della Sapienza Università di Roma (“Il ruolo di Sbn nella diffusione della lettura, dell’educazione permanente e per la crescita civile”).
 
Si entrerà poi nel campo delle reti e delle infrastrutture della ricerca con Riccardo Pozzo del Cnr, Federico Ruggieri del Garr e Alberto Petrucciani della Sapienza Università di Roma.

In chiusura della mattinata Caterina Tristano dell’Università di Siena e Lorenzo Baldacchini dell’Università di Bologna illustreranno due basi di dati: “ManusOnLine: il punto di accesso nazionale per la conoscenza del patrimonio manoscritto” e “Edit16 e lo studio del libro antico italiano nel mondo”, rispettivamente.  

La sessione pomeridiana sarà dedicata, invece, all’incontro aperto con i gruppi di lavoro: Evoluzione e sviluppo di Sbn, Infrastrutture per il patrimonio bibliografico e digitale e Linee di azione per la definizione delle politiche per l’accesso ai servizi.

La partecipazione è libera, previa registrazione online sul sito dell’Otebac, Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali.  
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