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Evento

26/4/2012

Trento Film Festival, sessant’anni di cinema di montagna

Centoventi pellicole e un ricco programma di incontri e mostre collaterali per la rassegna trentina 
 
 

Trento Film Festival 2012
Trento Film Festival 2012

Ha aperto i battenti il 26 aprile il 60° Trento Film Festival con undici serate-evento, tredici mostre e ventidue  incontri;  un ricco programma di iniziative in calendario fino al  6 maggio in cui  intervengono personalità del cinema, dello spettacolo e dell’alpinismo. La manifestazione, evento unico dedicato alla montagna e alle sue storie, ha reso celebre Trento nel mondo; come spiega il sindaco della città Alessandro Andreatta, «il Trento Film Festival fa parte di noi, è uno dei punti di riferimento per la città di Trento e possiede una caratteristica che lo rende unico: il dinamismo, la capacità di rinnovarsi senza snaturarsi».
 
Il Festival presenta oltre 120  pellicole, un'ambiziosa selezione d'autore in concorso, il meglio del cinema di montagna e una ricca proposta di lungometraggi in anteprima, aprendo la rassegna con L'enfant d'en haut (Sister) di Ursula Meier, Orso d'Argento all’ultimo Festival di Berlino e chiudendo con il lavoro di Johnnie To, maestro del cinema asiatico, la commedia romantica Romancing in Thin Air ambientata tra le nevi dello Yunnan cinese.
 
Numerosi gli appuntamenti e gli incontri con personalità di spicco del panorama culturale, cinematografico e alpinistico: Adriano Giannini presenta il suo film ispirato al racconto Il turno di notte lo fanno le stelle, dello grande scrittore, presente al Festival, Erri De Luca; tra le altre iniziative proposte, il documento, raccontato da uno dei maggiori narratori della montagna,  Mario Rigoni Stern, La Grande Guerra sull'Altopiano di Asiago, di Mirco Melanco e Federico Massa; la proiezione del documentario del 1924 The Great White Silence di Herbert Pointing sulla sfortunata spedizione al Polo Sud del capitano Robert Falcon Scott; l’anteprima del documentario su Walter Bonatti per la regia di due giovani autori; la presentazione della prima biografia ufficiale di Jerzy Kukuczka, curata dalla moglie dell’alpinista morto sulla parete sud del Lhotse nel 1989.
Tra gli ospiti del Festival, ancora, il regista Giorgio Diritti,  Mauro Corona,  scrittore e alpinista, Reinold Messner e l’esploratrice Carla Perrotti, “la signora dei deserti”.
 
Molte sono le inaugurazioni di mostre collaterali alle proiezioni: “Montagna libri”, “Parco dei mestieri”,  le esposizioni fotografiche “Geological Landscape” di Matteo Visintainer e Riccardo Tomasoni al Museo delle Scienze e quella sulla Dancalia di Paolo Ronc a Torre Mirana.
  



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