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13/9/2018

Vetro e architettura, l’opera di Mario Bellini

A Venezia una retrospettiva organizzata dalla Fondazione Musei Civici espone tutta la produzione di vetri soffiati dell’architetto e designer milanese, includendo i prototipi di ricerca e sperimentazioni

L’opera in vetro di Mario Bellini è al centro di un focus che la Fondazione Musei Civici di Venezia propone presso il Museo del Vetro di Murano, negli spazi delle ex Conterie, dal 9 settembre al 3 marzo 2019. La mostra dal titolo “L’architettura del vetro. Il vetro dell’architettura”, rappresenta l’evento inaugurale della seconda edizione di “The Venice Glass Week”, il festival internazionale dedicato all’arte vetraria organizzato dal Comune di Venezia.

La rassegna, a cura di Gabriella Belli e Chiara Squarcina, espone su un piano-carena lungo oltre 20 metri tutta la sua produzione di vetri soffiati includendo prototipi di ricerca e sperimentazioni, un ripiano alto mostra i componenti di ricerca per l’architettura a terra si può seguire le fasi di lavoro che hanno portato alla realizzazione degli audaci tavoli per il living. Al celebre architetto e designer milanese, infatti, si devono alcuni dei più interessanti edifici contemporanei e la creazione di molti arredi e oggetti quotidiani, oltre a prodotti e macchine d’uso comune – uno su tutti il primo personal computer della storia, per Olivetti – che sono entrati nelle case di tutto il mondo.

Colore, forma, luce sono i tre elementi che s’intrecciano e dialogano nelle opere di Bellini, senza mai contrastarsi, ma sviluppando soluzioni interpretative dagli esiti sorprendenti. E ciò in tutte le scale della progettazione: design, allestimenti, architettura. L’esposizione mette accanto sia vasi quali Sogni infranti o Chimera, per Venini, sia tavoli d’arredo quali Hypertable e Plissè, sia soluzioni di climabox per opere d’arte come Il Polittico Stefaneschi di Giotto e insoliti usi del vetro in grande scala, come le pareti e copertura del Dipartimento delle arti islamica al Louvre di Parigi.

Come spiega lo stesso Mario Bellini «Il vetro per me è trasparenza, leggerezza, magia. Non solo nel design dove è esplosione di luce e colore, ma soprattutto in architettura quando delimita e protegge, senza privarci, però, del cielo, degli orizzonti e del teatro urbano». Accompagna la mostra un catalogo prodotto da Museum Musei (Milano, 2018).

Mario Bellini, Canneti per Venini Spa, 2012; © Mario Bellini
Mario Bellini, Canneti per Venini Spa, 2012; © Mario Bellini


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