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9/2/2018

Wildlife Photographer of the Year, natura spettacolare

Al Forte di Bard la mostra del più importante premio internazionale di fotografia naturalistica

Il Forte di Bard (Aosta) presenta, dal 16 febbraio al 10 giugno, in anteprima italiana, la mostra dell’edizione 53 del Wildlife Photographer of the Year, il più importante riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica, promosso dal Natural History Museum di Londra. In esposizione cento foto scattate nel 2017: le foto vincitrici delle 16 categorie, selezionate fra oltre 50 mila pervenute da 92 paesi del mondo.

Vincitore assoluto è il fotografo sudafricano Brent Stirton con Memorial to a species (Monumento alla specie) che ritrae un rinoceronte mutilato del suo corno all’interno del Parco Hluhluwe Imfolozi, la più antica riserva naturale africana: un documento del dramma del bracconaggio.

Il vincitore della categoria giovani (Young Wildlife Photographer of the Year) è invece l’olandese Daniël Nelson, che ha immortalato un gorilla intento a mangiare un frutto dell’albero del pane nella foresta del Parco Nazionale di Odzala, nella Repubblica del Congo.

Cinque gli italiani premiati: Stefano Unterthiner, che si è aggiudicato due premi come finalista nelle categorie The Wildlife Photojournalist Award: Story e Urban Wildlife; Ekaterina Bee, vincitrice nella categoria 10 Years and under; Marco Urso, finalista nella categoria Behaviour; Hugo Wasserman, finalista nella categoria Urban Wildlife, e Angiolo Manetti, finalista nella categoria Earth’s Environments.

Brent Stirton, Memorial to a species; © Brent Stirton
Brent Stirton, Memorial to a species; © Brent Stirton


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