Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » “Assedio a Madrid”, immagini dalla Guerra Civile
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare




 

Evento

14/3/2017

“Assedio a Madrid”, immagini dalla Guerra Civile

Una mostra a Milano racconta il conflitto spagnolo attraverso la documentazione dell’archivio fotografico del ministero della propaganda repubblicano

Ragazzini rifugiati in una stazione della metropolitana durante un bombardamento, Madrid (Spagna), 1936; foto: Ministerio de Educación, Cultura y Deporte. Archivo General de la Administración, Fondo "Archivo Fotográfico de la Delegación de Propaganda y Prensa de Madrid durante la Guerra Civil"; ANTIFAFOT (Estudio fotográfico, Madrid, España) - F-04041-53400-001r
Ragazzini rifugiati in una stazione della metropolitana durante un bombardamento, Madrid (Spagna), 1936; foto: Ministerio de Educación, Cultura y Deporte. Archivo General de la Administración, Fondo "Archivo Fotográfico de la Delegación de Propaganda y Prensa de Madrid durante la Guerra Civil"; ANTIFAFOT (Estudio fotográfico, Madrid, España) - F-04041-53400-001r

Una mostra fotografica, allestita dal 18 marzo al 27 maggio nella Casa di Vetro di Milano, offre un significativo spaccato della Guerra Civile Spagnola (1936-39), di cui è in corso l’Ottantesimo anniversario: l’“Assedio a Madrid”. L’esposizione, patrocinata dall’Instituto Cervantes, è curata da Alessandro Luigi Perna e prodotta da Eff&Ci - Facciamo Cose nell’ambito del progetto “History & Photography”, che ha l’obiettivo di raccontare al grande pubblico, in particolare agli studenti, la storia contemporanea attraverso la valorizzazione degli archivi fotografici, pubblici e privati, italiani e internazionali.

La rassegna si compone di una sessantina di riproduzioni digitali da stampe fotografiche, selezionate tra le circa tremila immagini conservate dall’Archivo Fotográfico de la Delegación de Propaganda y Prensa de Madrid durante la Guerra Civil, un fondo conservato dal ministero spagnolo dell’Istruzione e della Cultura.

La selezione di immagini documenta i primi momenti della ribellione dell’esercito guidato da Francisco Franco a Toledo, Guadalajara e Madrid, la mobilitazione popolare in difesa della capitale assediata, i bombardamenti aerei e i loro effetti, le sofferenze dei civili, il conflitto nelle regioni circostanti, il ruolo delle donne presenti anche in prima linea, la vita al fronte e nelle retrovie, e infine la campagna di alfabetizzazione delle truppe da parte del governo repubblicano.

La maggior parte delle foto selezionate sono di Manuel Albero e Francisco Segovia, fondatori nel 1930 dell’agenzia fotografica Albero y Segovia Información Gráfica, nati come fotografi sportivi e diventati fotoreporter di guerra. Come loro, gli autori delle foto del fondo sono in gran parte noti, perché per realizzare servizi fotografici nelle aree controllate dal governo democratico era necessaria l’autorizzazione del ministero della propaganda repubblicano, nato, appunto, per propagandare lo sforzo della Repubblica contro la ribellione fascista e mostrare gli effetti dei bombardamenti sulle città dell’aviazione di Franco e dei suoi alleati. Con la caduta di Madrid e la fine della Guerra Civile, l’archivio venne requisito dai franchisti e divenne uno strumento di repressione: il regime se ne servì per identificare, cercare e incarcerare o condannare a morte i miliziani repubblicani ritratti nelle immagini; il fondo, infatti, conserva un numero decisamente inferiore di scatti rispetto a quando fu realizzato perché molte delle sue immagini finirono nei fascicoli giudiziari.




Collegamenti

In rete

iconaInserisci un nuovo commento




captcha