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Evento

5/4/2018

"Collezione Merlini", dalla Metafisica alla Pittura Analitica

In mostra a Venezia, a Palazzo Fortuny, una delle più importanti raccolte private d'arte specializzate sul Novecento italiano

Bertozzi & Casoni, Composizione, 2014, 3 moduli in ceramica
Bertozzi & Casoni, Composizione, 2014, 3 moduli in ceramica

Dal 23 marzo al 23 luglio, la Fondazione Civici Musei Veneziani presenta al pubblico, la “Collezione Merlini”, una tra le maggiori raccolte private d’arte specializzate sul Novecento nazionale, allestita con la cura di Daniela Ferretti e Francesco Poli a Palazzo Fortuny.

Le principali sezioni attraverso cui è stata scandita la collezione sono “Metafisica e Novecento italiano”, “Realismo sociale e esistenziale”, “L’Astrattismo geometrico e il Mac”, “La stanza del collezionista (Wildt, Fontana, Melotti)”, “Le tendenze dell’Informale (Gruppo degli Otto, Spazialismo, Movimento Nucleare, Ultimi Naturalisti)”, “Omaggio a Morlotti”, “Il gruppo Azimuth e le tele strutturate”, “La Pittura Analitica”.

Giuseppe Merlini ha iniziato ad acquistare opere d’arte negli anni Sessanta e Settanta, come spiega il curatore, «sviluppando il suo interesse da un lato verso i grandi protagonisti ormai storicizzati del Novecento, e dall’altro verso le tendenze del dopoguerra, con un’attenzione costante anche agli sviluppi più attuali. In questo modo il suo progetto si è definito nel tempo come un tentativo riuscito di delineare un percorso, ben meditato e culturalmente fondato, tale da documentare con esempi significativi quasi tutti gli aspetti salienti dell’arte italiana».

Quello di Giuseppe Merlini rimane un esempio di collezionismo vecchio stampo, essenzialmente improntato alla volontà di contribuire, con entusiasmo e competenza, a formare dei percorsi che, anche se rimangono un patrimonio privato, devono comunque avere come finalità quella di accrescere la circolazione e la conoscenza dell’arte a livello socialmente più allargato. Le oltre 400 opere raccolte da Merlini testimoniano questa visione culturale e il raffinato gusto del collezionista forgiato anche attraverso attente frequentazioni con musei, gallerie e artisti.




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