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14/2/2014

"D'apres Rodin", un'influenza trasversale

 In mostra a Roma, alla Gnam, opere di scultori italiani del primo Novecento legati al maestro francese da ammirazione o conflittualità

Dall’11 febbraio al 18 maggio la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (Gnam) presenta la mostra “D'après Rodin. Scultura italiana del primo Novecento”, a cura di Stefania Frezzotti, realizzata in concomitanza con un’altra esposizione romana, “Rodin. Il marmo, la vita”, visibile presso il Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano (18 febbraio - 25 maggio).
 
Il progetto espositivo alla Gnam si incentra sulla diffusa e trasversale influenza esercitata da Auguste Rodin sulla scultura italiana dei primi decenni del Novecento e propone opere di artisti italiani – in gran parte presenti nelle collezioni della Galleria – fra i quali Medardo Rosso, legato allo scultore francese da sentimenti di ammirazione e conflittualità.
 
Le altre opere in mostrache arrivano fino alle soglie degli anni Quaranta – provengono da collezioni, sia pubbliche che private e raccontano il lavoro di artisti che hanno trovato nella plastica di Rodin un modello e che a lui si sono ispirati. Completa la mostra il catalogo Electa. 
Giovanni Prini (Genova 1877 -€“ Roma 1958), Gli amanti, 1913 (gesso 1909), marmo, 180x77x43 cm, Galleria d'€™Arte Moderna di Roma Capitale, Roma
Giovanni Prini (Genova 1877 -€“ Roma 1958), Gli amanti, 1913 (gesso 1909), marmo, 180x77x43 cm, Galleria d'€™Arte Moderna di Roma Capitale, Roma

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