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Evento

21/4/2017

"Da Giotto a Morandi", il collezionismo delle fondazioni bancarie

In mostra a Perugia, a Palazzo Baldeschi, novanta opere di maestri, più o meno noti, appartenenti alle principali scuole che compongono la complessa “geografia artistica” italiana    

Pinturicchio, Madonna con il Bambino, 1495, olio e tempera su tavola, 54,5x41cm; Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia
Pinturicchio, Madonna con il Bambino, 1495, olio e tempera su tavola, 54,5x41cm; Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

“Da Giotto a Morandi. Tesori d’arte di fondazioni e banche italiane” è la mostra – promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, organizzata dalla Fondazione CariPerugia Arte e curata da Vittorio Sgarbi – che si svolge dall’11 aprile al 15 settembre a Palazzo Baldeschi, a Perugia.

Come annuncia il titolo, la mostra intende valorizzazione il patrimonio artistico posseduto dalle fondazioni di origine bancaria e delle banche italiane; si tratta di un patrimonio ampio che, per la varietà della sua composizione e per la sua stratificazione temporale, può essere considerato il volto storico e culturale dei diversi territori della nostra penisola. La maggior parte delle opere in mostra sono catalogate in “Raccolte”, la banca dati consultabile online realizzata dall’Acri, l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio che ha concesso il suo patrocinio.

La mostra perugina propone, dunque, un percorso lungo sette secoli di storia dell’arte e al contempo consente di verificare la pluralità degli orientamenti che stanno alla base del fenomeno del collezionismo bancario. Questo tesoro diffuso viene raccontato attraverso 90 opere, da Giotto, l’artista che ha rinnovato la pittura a Giorgio Morandi che, guidato da una sorvegliatissima coscienza formale, fu capace di infondere una solennità pacata e austera ai semplici oggetti del quotidiano.

Tra questi due poli, il visitatore può ammirare le opere di maestri, più o meno noti, appartenenti alle principali scuole che compongono la complessa “geografia artistica” del paese, tra i quali Beato Angelico, Perugino, Pinturicchio, Matteo da Gualdo, Dosso Dossi, Ludovico Carracci, Giovanni Francesco Guerreri, Ferraù Fanzoni, Giovanni Lanfranco, Guercino, Guido Cagnacci, Pietro Novelli, Giovanni Domenico Cerrini, Mattia Preti, Luca Giordano, Antonio Balestra, Gaspar van Wittel, Giovanni Antonio Pellegrini, Bernardo Bellotto, Corrado Giaquinto, Pompeo Batoni, Angelica Kauffmann, Giovanni Fattori, Giuseppe De Nittis, Giovanni Boldini, Giuseppe Pelizza da Volpedo, Angelo Morbelli, Medardo Rosso, Leonardo Bistolfi, Carlo Carrà, Filippo de Pisis, Gerardo Dottori.




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