Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » "Da Monet a Bacon", la collezione della Johannesburg Art Gallery
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare



 

Evento

20/4/2017

"Da Monet a Bacon", la collezione della Johannesburg Art Gallery

In mostra a Monza, nella Villa Reale, sessanta opere provenienti dalla pinacoteca sudafricana, per un percorso che attraversa un secolo di storia dell'arte internazionale

Gustave Courbet, La scogliera a Etretat, 1869, olio su tela, 63x76cm
Gustave Courbet, La scogliera a Etretat, 1869, olio su tela, 63x76cm

Dal 31 marzo al 2 luglio, la Villa Reale di Monza, presenta due appuntamenti: la mostra “Da Monet a Bacon. Capolavori della Johannesburg Art Gallery” e il progetto didattico “La storia dell’arte raccontata ai bambini”. La mostra è prodotta da Nuova Villa Reale, Cultura Domani e ViDi, con la collaborazione di ArtGlass e il patrocinio del Comune di Monza, e propone la collezione di capolavori conservati alla Johannesburg Art Gallery, aperta al pubblico nel 1910.

La rassegna, allestita negli Appartamenti Principe di Napoli e Duchessa di Genova, con la cura di Simona Bartolena, presenta sessanta opere, tra olii, acquerelli e grafiche, provenienti dalla pinacoteca sudafricana, in grado di ripercorrere ben oltre un secolo di storia dell’arte internazionale, dalla metà del XIX secolo fino al secondo Novecento, attraverso i suoi maggiori interpreti, da Courbet a Corot, da Monet a Degas, da Rossetti a Millais, da Picasso a Bacon, da Lichtenstein a Warhol a molti altri. Il racconto prende idealmente avvio dall’Ottocento inglese e da due opere di William Turner e prosegue con il dipinto di Lawrence Alma-Tadema, La morte del primogenito e con una serie di lavori firmati dai maggiori esponenti dei Preraffaelliti, quali John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti di cui viene esposto Regina cordium, la regina di cuori, ovvero Elizabeth Siddal, con la quale il pittore visse una tragica storia d’amore.

La mostra continua con una sezione dedicata agli esiti della pittura di fine Ottocento e si apre con quei pittori che scelsero un nuovo approccio al vero in pittura, quali Jean-Baptiste Camille Corot, Gustave Courbet e Jean-François Millet. La generazione impressionista, introdotta da autori come Eugéne Boudin e Johan Barthold Jongkind, viene rappresentata da Edgar Degas, Claude Monet e Alfred Sisley. Il percorso prosegue con alcuni protagonisti della scena post-impressionista: Paul Cézanne, Vincent Van Gogh, Pierre Bonnard, Edouard Vuillard.

Varcando la soglia del Novecento, s’incontrano le opere di due dei maestri più celebrati del secolo, Henri Matisse e Pablo Picasso, che aprono alle nuove istanze dell’arte contemporanea, con Amedeo Modigliani, Albert Gleizes. Non mancano esponenti della seconda metà del secolo: i britannici Francis Bacon e Henry Moore, e i due protagonisti della pop art americana Robert Lichtenstein e Andy Warhol. Chiude idealmente la mostra, la sezione che indaga l’arte sviluppata in Sudafrica nel Novecento. In particolare si possono ammirare le opere di Maggie Laubser, una delle esponenti dell’espressionismo sudafricano e i lavori di Maude Sumner, Selby Mvusi e George Pemba, pittori dai forti interessi per il sociale che raccontano le tradizioni del paese, ma anche la vita urbana e la realtà dell’apartheid.




Collegamenti

Metadati correlati In rete

iconaInserisci un nuovo commento




captcha