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Evento

16/3/2017

"Da Poussin a Cézanne", tre secoli di disegno francese

In mostra al Museo Correr di Venezia un'ampia selezione della Collezione Prat, una delle più importanti raccolte europee dedicate all'evoluzione della grafica

Pierre-Paul Prud'hon, Psiche rapita da Zefiro, matita nera, gesso bianco, sfumino su carta azzurra, incorniciato a matita nera, 33x17cm (29,4x23,7 senza incorniciatura); Parigi, collezione Prat; Tutti i diritti riservati
Pierre-Paul Prud'hon, Psiche rapita da Zefiro, matita nera, gesso bianco, sfumino su carta azzurra, incorniciato a matita nera, 33x17cm (29,4x23,7 senza incorniciatura); Parigi, collezione Prat; Tutti i diritti riservati

Apre i battenti dal 18 marzo al 4 giugno al Museo Correr di Venezia la mostra “Da Poussin a Cézanne. Capolavori del disegno francese dalla Collezione Prat”, esposizione di un nucleo di 110 disegni provenienti dalla raccolta privata francese di Louis-Antoine e Véronique Prat, che riunisce tutti i grandi maestri dal XVII al XIX secolo, da Poussin e Callot a Seurat e Cézanne.

La rassegna – nata dalla collaborazione con la Fondation Bemberg di Tolosa, dove poi approderà, realizzata con il supporto di Alliance Française-Venezia e curata da Pierre Rosenberg – negli ultimi anni si è arricchita di una ventina di pezzi qui esposti qui per la prima volta.

Iniziata oltre quarant’anni fa, la Collezione Prat è una delle più importanti raccolte private europee di disegni antichi. È fiorita con lo scopo di illustrare l’evoluzione della grafica francese in un arco cronologico che abbraccia oltre tre secoli, attraverso una scelta di circa 230 fogli, 110 dei quali sono esposti in mostra.

Il disegno si conferma così, dal punto di vista degli studi della storia dell’arte, una delle espressioni più alte che un artista possa lasciare a testimonianza della sua opera. Netto, incisivo, ricco di dettagli, o, viceversa, rapido, di getto, senza controllo e pentimenti, esso costituisce il diario più intimo dell’artista che, grazie alla libertà che questa tecnica consente, proprio alla sua immediatezza affida gli umori più autentici del suo estro creativo.

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Magonza (Arezzo, 2017), a cura di Pierre Rosenberg, con interventi di Gabriella Belli, Philippe Cros, Louis-Antoine Prat.




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