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Evento

27/12/2017

"Dei, faraoni, uomini": dentro l'Egitto

A Jesolo un itinerario alla scoperta della civiltà dei faraoni, tra reperti originali, riproduzioni e installazioni multimediali

Ricostruzione della tomba di Tutankhamon
Ricostruzione della tomba di Tutankhamon

Lo Spazio Aquileia 123 del Lido di Jesolo (Venezia), dal 26 dicembre al 15 settembre 2018, presenta la mostra “Egitto. Dei, faraoni, uomini” curata da Emanuele Ciampini e Alessandro Roccati e Donatella Avanzo, prodotta da Cultour Active e Venice Exhibition e promossa dalla Città di Jesolo con Culture Active e Venice Exhibition.

La rassegna si rivolge a un pubblico trasversale; i reperti originali concessi alla mostra dai musei e dalle collezioni di diversi Paesi vengono illustrati e accompagnati da proiezioni animate e da postazioni multimediali interattive, che trasformano la conoscenza in scoperta grazie ad animazioni video, e schermi touch, il tutto realizzato, per i contenuti scientifici, sotto la regia di esperti egittologi.

Accanto alle teche blindate che accolgono i reperti museali vengono proposte fedeli riproduzioni, scenografie e installazioni tecnologiche, a comporre un itinerario che si sofferma sulla storia, le dinastie, la religione, i culti, le abilità tecniche e artistiche dell’antica terra dei faraoni, partendo dal passato e arrivando fino ai giorni nostri. Il pubblico può esplorare di persona due delle più emblematiche camere sepolcrali egizie ricostruite in mostra: la tomba dell’artigiano Pashed e la tomba di Tutankhamon, “il faraone fanciullo”, dodicesimo re della XVIII dinastia egizia, scoperta da Howard Carter nel 1922.

Protagonista dell’evento è la mummia di Asti, da poco restaurata e mai esposta al pubblico, che coinvolge i visitatori in una vera e propria attività di ricerca scientifica tramite un’installazione multimediale. Grazie al supporto e alla collaborazione della polizia criminale è stato infatti possibile realizzare la ricostruzione del volto che sarà presentata in anteprima alla mostra e con il reparto di radio diagnostica dell’ospedale di Asti è stata realizzata una Tac sulla mummia che ha rivelato incongruenze e misteri per ora irrisolti, e che sta già richiamando l’attenzione dei più grandi studiosi ed egittologi.





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