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Evento

20/4/2018

"Egitto ritrovato", il meglio della Collezione Valsè Pantellini

A Rovigo, a Palazzo Roncale, è in mostra una selezione della prestigiosa raccolta; le principali attrazioni sono le mummie "Meryt" e "Baby"

reperti egizi al Palazzo Roncale di Rovigo
reperti egizi al Palazzo Roncale di Rovigo

Il meglio dei circa 500 reperti della Collezione Egizia dell’Accademia dei Concordi, è in mostra dal 14 aprile al 1º luglio a Palazzo Roncale di Rovigo, nella rassegna “Egitto ritrovato. La Collezione Valsè Pantellini”, organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con l’Accademia dei Concordi e il Comune.

Accanto ai reperti egizi, i visitatori hanno la possibilità di osservare Cinzia Oliva, tra i massimi esperti in Italia del settore, all’azione su Meryt e Baby, le “Mummie di Rovigo”, per assicurare loro un futuro, oltre al plurimillenario passato. L’esposizione si concentra sulla poco nota Collezione Egizia che annovera circa 600 pezzi, la maggior parte dei quali furono raccolti da Giuseppe Valsè Pantellini (1826-1890), rodigino che visse in Egitto nella seconda metà dell’ Ottocento: i reperti coprono un arco di tempo compreso tra il Protodinastico-Epoca Tinita e l’Età Tolemaico-Romana.

Oltre alle Mummie, tra i pezzi forti della Collezione si annoverano il cofanetto ligneo per ushabti in forma di sarcofago appartenuto al principe Iahmes Sapair, figlio del faraone della XVII Dinastia Seqenera-Djehuty-Aa. Di rilievo anche il sigillo cilindrico, databile alle prime dinastie, due stipiti di falsa porta in calcare bianco con figure a bassorilievo e due frammenti di stipiti con iscrizioni in calcare bianco, provenienti da una mastaba della V Dinastia, una stele familiare databile al tardo Medio Regno, due frammenti di una grande stele d’Età Ramesside, una serie di bronzetti votivi di divinità e numerose statuine funerarie, tra le quali dodici esemplari databili alla XXV Dinastia o all’Età Napatea. Nella Collezione si trovano, inoltre, numerosi amuleti risalenti principalmente all’Età Tarda, una maschera di sarcofago in legno dipinto, due frammenti di cartonnage di mummia, una statua lignea che raffigura Anubi in forma di sciacallo seduto, una stele policroma lignea di Epoca Tolemaica, una statuetta lignea che raffigura Ptah-Soqar-Wsir e un contenitore per cosmesi a forma di donna.




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