Condividi
  • Facebook
  • Twitter
21/12/2017

“Home Beirut”, una città laboratorio

A Roma, al Maxxi, una mostra dedicata alla scena artistica della capitale libanese

Oltre 100 lavori di 36 artisti raccontano una città laboratorio di resistenza, innovazione artistica e speranza: è la mostra “Home Beirut Sounding the Neighbors” visitabile fino al 20 maggio 2018 al Maxxi - Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma. L’esposizione, inaugurata il 15 novembre, fa parte del progetto “Interactions across the Mediterranean”, dedicato al rapporto tra Europa e Medio Oriente ed è curata da Hou Hanru e Giulia Ferracci.

La capitale del Libano, in costante trasformazione, è caratterizzata da forti diversità culturali, economiche e politiche e segnata da una sorta di ossessione: come affrontare l’idea di appartenenza, come rendere questo luogo, dove ogni singolo ha un diverso senso di identità, una “casa” per tutti? Da qui il titolo del percorso espositivo, che si articola in quattro sezioni, ognuna dedicata a un aspetto della sua realtà artistica: memoria (“Home for Memory”), accoglienza (“Home for Everyone?”), mappa del territorio (“Home for Remapping”) e gioia (“Home for Joy”).

“Home for Memory” affronta il tema esistenziale, comune a molti artisti, della contraddizione tra il ricordo del conflitto e la volontà di ricostruire una nuova società civile; “Home for Everyone?” il tema delle migrazioni. “Home for Remapping” indaga i profondi cambiamenti vissuti: dalle ferite della guerra ai disastri naturali, al boom edilizio, mentre “Home for Joy” racconta una città che ha pullula di infrastrutture culturali – fondazioni, gallerie, archivi, centri artistici – e che ha sempre prodotto bellezza, anche nei periodi più difficili: arti visive, musica, danza, teatro, cinema, poesia.

In mostra fotografie e video, disegni e installazioni di Ziad Abillama, Shirin Abu Shaqra, Etel Adnan, Tamara Al-Samerraei, Mounira Al Solh, Haig Aivazian, Ziad Antar, Caline Aoun, Marwa Arsanios, Tarek Atoui, Vartan Avakian, Eric Baudelaire, Tony Chakar, Ali Cherri, Roy Dib, Maroun El-Daccache, Fouad Elkoury, Sirine Fattouh, Laure Ghorayeb, Ahmad Ghossein, Mona Hatoum, Joana Hadjithomas & Khalil Joreige, Hatem Imam, Lamia Joreige, Mazen Kerbaj, Bernard Khoury, Walid Raad, Marwan Rechmaoui, Graziella Rizkallah Toufic, Stéphanie Saadé, Rania Stephan, Jalal Toufic, Paola Yacoub, Akram Zaatari, Cynthia Zaven.

Mona Hatoum, Measures of Distance, 1988
Mona Hatoum, Measures of Distance, 1988


torna all'inizio del contenuto