Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » "I luoghi dell'acqua", architettura ed energia in Valtellina
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare



 

Evento

15/2/2013

"I luoghi dell'acqua", architettura ed energia in Valtellina

A Sondrio, in due sedi, una mostra dedicata al paesaggio delle centrali elettriche. L'esposizione documenta sia le realizzazioni dei progettisti più noti, come Gio Ponti e Giovanni Muzio, sia il lavoro degli uffici tecnici di Edison, Falck e Aem  

Mostra "I luoghi dell'acqua. Architetture e paesaggi delle centrali elettriche in Valtellina", Sondrio, foto di Susanna Pozzoli
Mostra "I luoghi dell'acqua. Architetture e paesaggi delle centrali elettriche in Valtellina", Sondrio, foto di Susanna Pozzoli

Va a completare la trilogia dedicata al tema dell’architettura alpina la mostra “I luoghi dell’acqua. Architetture e paesaggi delle centrali elettriche in Valtellina”, organizzata  a Sondrio dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, in collaborazione con la Fondazione Aem e A2a: la Fondazione, infatti,  aveva già proposto due iniziative sullo stesso tema, “900+ / Václav Šedý. Fotografie di architettura al centro delle Alpi. 1900-2010” e “In viaggio. Strade ferrate, itinerari, persone per unire le Alpi”.
 
Dal 20 febbraio al 30 marzo, dunque, la città lombarda ospita la mostra dedicata ai “Luoghi dell’acqua”, che viene allestita in una doppia sede: la Galleria Credito Valtellinese e il Museo Valtellinese di Storia e Arte (Mvsa).
 
L’esposizione, a cura dell’architetto Giacomo Menini, prende le mosse dall’idea che le maggiori innovazioni in campo architettonico, nelle zone alpine, siano da ricercare nelle centrali idroelettriche e nelle strutture ad esse collegate. Decine sono infatti le opere edilizie e infrastrutturali dedicate all’utilizzo della risorsa idrica per la produzione di energia: centrali, cabine elettriche, invasi, bacini e dighe, canalizzazioni forzate, dissabbiatori, insediamenti abitativi e ripari tecnici, costituiscono la testimonianza del rinnovamento architettonico e urbanistico nella provincia di Sondrio e nelle valli limitrofe.
 
Il pubblico trova in mostra sia i progetti relativi alle realizzazioni più conosciute, a firma di Gio Ponti e Giovanni Muzio, sia i lavori di progettisti meno noti operanti presso gli uffici tecnici di Edison, Falck e Aem; alle tavole progettuali, poi, sono accostate le sequenza fotografiche che ne illustrano la realizzazione e gli esiti. Fa parte della mostra anche un focus sulla sconosciuta centralina di San Giacomo, documentata dagli scatti autoriali di Susanna Pozzoli, mentre al fotografo boemo Václav Šedý è stata affidata la documentazione in bianconero degli edifici minimalisti di Gio Ponti in Valchiavenna.
 
E ancora, oggetti d’epoca e materiali d’archivio forniti da Fondazione Aem - Gruppo A2a, di Edipower: molti documenti provengono dal nucleo di Mese (Sondrio), del Gruppo Falck e dell’Archivio Giovanni Sacchi di Sesto San Giovanni, che da anni custodisce e tutela la memoria dell’archeologia industriale lombarda.
 
Infine, una sezione speciale è dedicata alla proiezione dei filmati commissionati dall’Aem negli anni dell’immediato dopoguerra, raccolti in una recente edizione dal titolo Architettura di Luce, dagli archivi della stessa azienda energetica e dell’Istituto Luce.  





iconaInserisci un nuovo commento




captcha