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10/7/2018

"Impressione e Verità", da De Nittis ai fratelli Palizzi

Una mostra alla Fondazione Museo Paparella di Pescara omaggia l’opera del pittore pugliese e la mette a confronto con i maggiori interpreti del Verismo italiano

Fino al 2 settembre è possibile visitare la mostra “Impressione e Verità nella pittura tra De Nittis, Patini e i Palizzi: dalla Puglia a Parigi attraverso la via degli Abruzzi”, inaugurata lo scorso 10 marzo presso la Fondazione Museo Paparella di Pescara che ha dedicato la rassegna all’opera di uno dei più grandi pittori dell’Ottocento italiano, Giuseppe De Nittis.

L’evento presenta dieci storiche opere dell’artista, provenienti dall’omonima Pinacoteca di Barletta (Bari) che raccoglie oltre cento opere e manoscritti di De Nittis, grazie alla donazione che sua moglie fece al Comune pugliese.

In esposizione lavori realizzati dall’artista durante la sua permanenza a Parigi, influenzate dal movimento Impressionista dall’amicizia e collaborazione con Manet e Degas. Il nucleo di dipinti di De Nittis è posto a confronto con quelle dei più grandi artisti del Verismo italiano, rappresentato dalle opere di Patini, dei quattro fratelli Palizzi, Laccetti, Recchione e Della Monica. Inoltre, trova spazio in mostra, Mergellina, opera di Quintillio Michetti, fratello maggiore di Francesco Paolo, tanto valido quanto dimenticato per il difficile reperimento delle sue rarissime opere.

Durante la visita all’esposizione, infine, si ha la possibilità di ammirare la collezione permanente di 151 esemplari di antiche maioliche di Castelli, prodotte tra il 1500 e il 1800, realizzate dai più grandi e famosi autori, fra i quali Francesco e Carlo Antonio Grue.

mostra "Impressione e Verità nella pittura tra De Nittis, Patini e i Palizzi"
mostra "Impressione e Verità nella pittura tra De Nittis, Patini e i Palizzi"

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