Condividi
  • Facebook
  • Twitter
9/2/2017

“Kolor”, l’altro Erwitt

A Genova, al Palazzo Ducale, la prima grande retrospettiva dedicata alla produzione a colori del grande fotografo

Il Palazzo Ducale di Genova propone dall’11 febbraio al 3 settembre la prima grande retrospettiva di immagini a colori del celebre fotografo statunitense Elliott Erwitt, dal titolo “Kolor”, a cura di Biba Giacchetti. Se i lavori in bianco e nero sono stati esposti in numerose mostre, questi sono, invece, inediti, emersi da un vero e proprio viaggio nel suo immenso archivio a colori che il maestro ha deciso di affrontare di recente.

L’autore ha utilizzato il colore per i lavori editoriali, istituzionali e pubblicitari: dalla politica al sociale, dall’architettura al cinema e alla moda. Le immagini, dunque, sono sostanzialmente diverse da quelle alle quali siamo abituati. Il percorso espositivo accoglie circa 135 scatti, selezionati personalmente dal fotografo della storica agenzia Magnum dai progetti Kolor e The Art of André S. Solidor.

Il primo è il volume nato dalla rivisitazione della produzione a colori; si basa sulla riscoperta dei vecchi negativi Kodak e presenta tratti tipici del linguaggio di Erwitt. Marilyn Monroe, Fidel Castro, Che Guevara, Sophia Loren, Arnold Schwarzenegger sono alcune delle numerose celebrità colte dal suo obiettivo i cui ritratti sono esposti in mostra. Il secondo progetto è una parodia del mondo dell’arte contemporanea: André S. Solidor è un alter ego del maestro, con tanto di autoritratti, che ama il digitale e il Photoshop, l’ironia e l’eccentricità.

La rassegna si conclude con una sezione multimediale che comprende la proiezione di due filmati documentari e una video collezione di alcune delle più significative fotografie in bianco e nero.

Elliot Erwitt, Las Vegas, Nevada, Stati Uniti d'America, 1957; © Elliott Erwitt/Magnum Photos
Elliot Erwitt, Las Vegas, Nevada, Stati Uniti d'America, 1957; © Elliott Erwitt/Magnum Photos


torna all'inizio del contenuto