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2/1/2018

“L’inganno del vero”, la fotografia di Becchetti

In mostra a Terni ritratti e paesaggi dell’autore accompagnati dai suoi scritti

Il Caos - Centro Arti Opificio Siri di Terni dedica una mostra a Sandro Becchetti (1935-2013), a quattro anni dalla morte del fotografo romano, molto legato all’Umbria, dove scelse di vivere. Il progetto espositivo, promosso dal Comune, è ideato dall’Opera Laboratori Fiorentini e curato da Valentina Gregori e Irene Labella, con la collaborazione dell’associazione culturale Primavere Urbane e del Sistema Museo.

La rassegna, intitolata “L’inganno del vero” e visitabile dal 25 novembre al 18 marzo 2018, ripercorre i temi principali della poetica dell’autore. Il titolo è tratto da un illuminante libro postumo del 2015 contenente fotografie e scritti: L’inganno del vero. Tracce di un percorso in soggettiva (edizioni Postcart).

Nel percorso di visita, scandito dalle parole dell’autore, si ammirano celebri ritratti dei principali protagonisti della cultura del Novecento: da Alfred Hitchcock a Andy Warhol, da Pier Paolo Pasolini a François Truffaut a Federico Fellini.

Scorrono, inoltre, paesaggi italiani, dalle periferie della Roma “pasoliniana” alle vedute del territorio umbro. Un corpus a sé è quello di dieci scatti, in parte inediti, realizzati negli anni Settanta nelle Acciaierie di Terni e riuniti in una sala insieme a una raccolta di oggetti appartenuti al fotografo.

Sandro Becchetti, giovane portiere; © Sandro Becchetti
Sandro Becchetti, giovane portiere; © Sandro Becchetti


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