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Evento

2/3/2012

"Lux in arcana", i segreti dell'Archivio Vaticano

 La mostra, ai Musei Capitolini di Roma, rende pubbliche per la prima volta carte storiche datate dall’VIII al XX secolo: dalla scomunica di Lutero agli atti del processo a Galilei, dalla regola di San Francesco alla bolla sulla scoperta del Nuovo Mondo

Il processo ai Templari di Francia. 231 deposizioni in 60 metri di pergamena, Daniele Fregonese. © 2012. Archivio Segreto Vaticano, Città del Vaticano. Supporto: rotolo pergamenaceo. Dimensioni: cm 5650×58,5. Luogo di emissione: Parigi (Francia). Data: 12 novembre 1309 - 5 giugno 1311. Segnatura: ASV, A.A., Arm. D 206
Il processo ai Templari di Francia. 231 deposizioni in 60 metri di pergamena, Daniele Fregonese. © 2012. Archivio Segreto Vaticano, Città del Vaticano. Supporto: rotolo pergamenaceo. Dimensioni: cm 5650×58,5. Luogo di emissione: Parigi (Francia). Data: 12 novembre 1309 - 5 giugno 1311. Segnatura: ASV, A.A., Arm. D 206

Dal 29 febbraio al 9 settembre, i Musei Capitolini di Roma presentano la mostra “Lux in arcana - L’Archivio Segreto Vaticano si rivela”, curata da Alessandra Gonzato, Marco Maiorino, Pier Paolo Piergentili, Gianni Venditti, che rende per la prima volta visibili, al di fuori dei confini della Città del Vaticano, cento originali e pregiati documenti, tra codici e pergamene, filze, registri e manoscritti, databili dall’VIII secolo d. C. al XX secolo, dell’Archivio Segreto.
 
Come sottolineato dal titolo, la rassegna, ideata in occasione del quarto centenario dalla fondazione dell’Archivio Segreto Vaticano, istituito da Paolo V nel 1612, si propone di portare alla luce i preziosi tesori custoditi fin nei luoghi più nascosti dell’istituzione, con il suo patrimonio inestimabile che copre all’incirca dodici secoli di storia, occupando circa 85 chilometri lineari di scaffalature. Proprio per questo motivo, la mostra rappresenta un evento eccezionale, consentendo di scoprire l’Archivio, definito «segreto» dalla metà del Seicento, dal latino secretum, in quanto privato, essendo di proprietà del papa. L’itinerario espositivo permette, difatti, di conoscere i documenti custoditi nel corso di quattrocento anni, tra cui spiccano per importanza il Dictatus Papae di Gregorio VII, la lettera su corteccia di betulla scritta dagli indiani d’America a Leone XIII, alcuni documenti del “periodo chiuso” relativi alla Seconda Guerra Mondiale, esposti in mostra per espressa autorizzazione della Segreteria di Stato di Sua Santità Benedetto XVI e molti altri ancora.
 
L’itinerario si snoda a partire dalla Sala degli Orazi e Curiazi, dove, attraverso la sezione “Il Custode della Memoria”, in cui vengono illustrate le principali tipologie dei documenti conservati, diplomi ed editti, bolle e lettere, brevi e registri papali, codici, documenti contabili e atti processuali, formulari e cifrari. Tra questi si ammirano dagli atti del processo a Galileo Galilei, la bolla Inter cetera di Alessandro VI sulla scoperta del Nuovo ondo, la registrazione della regola bollata di San Francesco, un avviso di pagamento autografo di Gian Lorenzo Bernini; una breve di Clemente XIV per il conferimento dello Speron d’Oro a Mozart, la lettera su seta dell’imperatrice Elena di Cina a Innocenzo X; quella di Abraham Lincoln a Pio IX o di Michelangelo al vescovo di Cesena sullo stato dei lavori della Fabbrica di San Pietro, fino alla lettera dei membri del Parlamento inglese a Clemente VII sulla causa matrimoniale di Enrico VIII.
 
Il percorso continua poi nel Palazzo dei Conservatori, articolandosi in sette approfondimenti tematici: la sezione “Tiara e Corona” che presenta dodici documenti relativi alla dialettica fra il potere spirituale e il potere temporale; “Nel segreto del conclave” che illustra l’evoluzione storica della assemblea riservata ai soli cardinali per l’elezione di un nuovo papa; “Sante, regine e cortigiane”,  dedicata alle donne celebri, dalla “figlia del papa” Lucrezia Borgia a Bernadette Soubirous, l’umile veggente di Massabielle, all’abdicazione al trono di Cristina di Svezia, fino al biglietto di Maria Antonietta di Francia scritto dal carcere. Segue “La riflessione e il dialogo” sul rapporto della Chiesa con le altre confessioni cristiane e le altre religioni.
 
Nella sezione “Eretici, crociati e cavalieri”  si trova il processo ai Templari di Francia su un rotolo di pergamena lungo 60 metri, la scomunica di Martin Lutero, il sommario del processo a Giordano Bruno.Si passa, quindi, alla sezione “Scienziati, filosofi e inventori” con sei documenti sui grandi nomi comeNiccolò Copernico, Voltaire, Erasmo da Rotterdam o sulla macchinaper volare ideata dal sacerdote brasiliano Bartolomeu Lourenço de Gusmão, per poi proseguire con “L’oro e l’inchiostro”, dove si ammirano esemplari rari.
 
Il Palazzo Clementino-Caffarelli accoglie un approfondimento sulle attività svolte nell’Archivio Segreto Vaticano, dal Laboratorio di Restauro e Conservazione dei Sigilli al Laboratorio di Conservazione, Restauro e Legatoria fino al Laboratorio di Fotoriproduzione Digitale .
 
Il visitatore può dunque addentrarsi negli scenari della storia, anche con l’ausilio di video e dispositivi multimediali, proiezioni, grafica dinamica, video su schermi ultrapiatti, che permettono di approfondire la conoscenza dei documenti esposti.  Inoltre, Accenture, azienda globale di management consulting, technology e outsourcing, ha realizzato la app ufficiale per la mostra, disponibile gratuitamente per tablet e smartphone Apple e Android, che consente di esplorare ogni documento presente in mostra ed effettuare un tour virtuale in alcuni siti storici della Capitale attraverso i contenuti speciali come video, animazioni e approfondimenti richiamanti eventi e personaggi dell’esposizione.
 
In occasione della mostra, promossa dall’Archivio Segreto Vaticano in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura, è stato pubblicato  un catalogo (Palombi Editori) in italiano e in inglese.




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