Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » “Maria Teresa e Trieste”, una stagione di modernizzazione
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare



 

Evento

4/10/2017

“Maria Teresa e Trieste”, una stagione di modernizzazione

Nel trecentesimo anniversario della nascita della sovrana, la città rievoca con una mostra l’espansione economica e sociale del Settecento

Pianta della città e del Porto franco di Trieste
Pianta della città e del Porto franco di Trieste

In occasione del trecentesimo anniversario della nascita di Maria Teresa d’Austria, dal 7 ottobre al 18 febbraio 2018 il Magazzino delle Idee a Trieste propone la mostra “Maria Teresa e Trieste. Storia e culture della città e del suo porto”, organizzata dall’Erpac, l’Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia e l’Università di Trieste e nell’ambito del progetto “Una donna è Trieste”.

Figlia dell’Imperatore Carlo VI, Maria Teresa d’Asburgo, pur non avendo mai visitato la città di persona, fu un riferimento fondamentale per la nascita della Trieste settecentesca. Nell’arco temporale della vita della sovrana, tra il 1717 e il 1780, Trieste registrò una fase di impressionante crescita demografica, sociale ed economica: il numero degli abitanti quadruplicò, il villaggio sul colle di San Giusto si espanse, il porto divenne uno dei principali dell’Adriatico e del Mediterraneo.

A Maria Teresa si devono l’apertura mitteleuropea, l'anima multietnica, la vocazione commerciale e marittima, lo sviluppo architettonico e urbanistico, la modernizzazione in ambito scolastico, istituzionale e finanziario e amministrativo. Emblema del periodo è il borgo teresiano nell’area bonificata delle saline. L’aspetto della Trieste attuale è riconducibile all’Ottocento, ma nulla sarebbe stato possibile senza l’intervento lungimirante della sovrana.

Il percorso espositivo ha inizio con una serie di ritratti ed opere che illustrano le dinamiche familiari degli Asburgo e gli accordi con le altre dinastie europee. Si prosegue con mappe, vedute, dipinti e oggettistica dell’epoca che raccontano gli aspetti della vita quotidiana della borghesia mercantile. Completano l’esposizione installazioni interattive a cura dello studio Interfase che permettono di vedere la città crescere dal nucleo storico fino ad arrivare all’attuale fronte mare o di esplorare le rotte dei commerci dell’impero asburgico che passavano attraverso il suo porto.





iconaInserisci un nuovo commento




captcha