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Evento

30/4/2018

“Quando scoppia la pace”, Vittorio Veneto ricorda

A un secolo dall’anniversario della storica battaglia della Prima Guerra Mondiale la città propone un programma di iniziative culturali per riflettere sul passato e sulla contemporaneità

foto d'epoca dei festeggiamenti a Vittorio Veneto
foto d'epoca dei festeggiamenti a Vittorio Veneto

In vista del centenario della battaglia di Vittorio Veneto (Treviso), che si combatté nella zona tra il fiume Piave, il Massiccio del Grappa, il Trentino e il Friuli il 24 ottobre e il 4 novembre 1918, data dell'entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti, che sancì la fine della Prima Guerra Mondiale, la città veneta propone un programma di iniziative dal titolo “Quando scoppia la pace”. Il cartellone comprende proiezioni, concerti, mostre, dialoghi, itinerari turistici, convegni, conferenze, raduni di associazioni d’arma, eventi sportivi e un progetto di arte-pubblica di respiro internazionale.

Il programma coinvolge tutta la città, con decine di associazioni, istituzioni militari e civili e imprese partecipi a vario titolo. L’iniziativa è stata concepita per contribuire all’analisi storica e politica, ma anche per affrontare i temi contemporanei. Il progetto che fa di Vittorio Veneto un laboratorio sperimentale di dialogo artistico tra paesi che presero parte al conflitto (Francia, Regno Unito, Russia, Austria, Germania, Grecia, Belgio, Ungheria, Repubblica Ceca, i Paesi balcanici) è curato da Dimitri Ozerkov, capo del Dipartimento d’Arte Contemporanea del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo. Il curatore ha selezionato dieci artisti under 40 che in due momenti diversi vivranno una residenza artistica e realizzeranno opere che saranno donate alla città.

Anche il calendario espositivo è di respiro internazionale, con due mostre fotografiche all’estero: “War & Art: WWI Usa in Italy”, aperta fino a ottobre a Washington, al Pentagono, e “Storming the skies. The saga of the Italian front”, a Londra dal primo al 31 agosto, all’Army & Navy Club, nell’ambito di una serie di eventi commemorativi dedicati alla figura dell’onorevole Brandolino Brandolini d’Adda, unico deputato italiano caduto sul fronte. Entrambe le rassegne espongono nuclei diversi di fotografie del Fondo Marzocchi, che costituisce una delle ricchezze del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, istituito nel 1936 e riallestito nel 2014.

Inoltre, a Vittorio Veneto saranno esposti reperti provenienti dal Mann, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dalla mostra dedicata alla “Pax romana”, il Lugo periodo di concordia universale che caratterizza i primi due secoli dell’Impero, tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C.

Per quanto riguarda il cinema, il 29 giugno nel Castrum di Serravalle si terrà “Note dal fronte. Musica, parole e immagini della Grande Guerra”, mentre il 30 giugno e primo luglio la rassegna “Guerra e Pace sul grande schermo”; tra i titoli J’accuse di Abel Gance, Il grande dittatore di Charlie Chaplin, La Grande Guerra di Mario Monicelli.

Numerosi, infine, i raduni: Fanti, Cavalleria, Lagunari-Truppe Anfibie, Paracadutisti, Sezioni Alpine del Terzo Reggimento (15-17 giugno) e Assoarma (22-28 ottobre).




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