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19/7/2018

“Rossini 150”, un viaggio in musica

Una mostra diffusa in tre sedi – Pesaro, Urbino e Fano – per un percorso nel mondo rossiniano: la sua terra di origine celebra il compositore a un secolo e mezzo dalla morte

La mostra diffusa “Rossini 150”, a Pesaro, Urbino e Fano dal 12 luglio al 18 novembre, rende omaggio a uno dei più importanti compositori della storia nella sua terra di origine. L’evento espositivo dell’estate dell’anno rossiniano, che celebra Gioachino Rossini (1792-1868), il Cigno di Pesaro, nel 150º anniversario della morte, è ideato dal Comitato Promotore delle Celebrazioni Rossiniane, promosso dai tre Comuni in collaborazione con la Regione Marche e organizzato da Sistema Museo, con la cura della Fondazione Giocahino Rossini e la collaborazione del Conservatorio Statale di Musica “Gioachino Rossini”, del Rossini Opera Festival, dell’Ente Olivieri - Biblioteca e Musei Oliveriani e del Museo del Pianoforte Storico e del Suono di Accademia dei Musici.

L’esposizione si articola in tre sedi: Palazzo Mosca - Musei Civici di Pesaro; Palazzo Ducale, Sale del Castellare, a Urbino, e Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti, a Fano. Vengono esplorati diversi aspetti della vita e dell’opera dell’autore: un viaggio nel mondo rossiniano. Progetti didattici, visite guidate e animate arricchiscono il triplice evento.

L’allestimento pesarese, curato da Emanuele Aldrovandi, si intitola “Pesaro racconta Rossini” ed è un percorso narrativo interattivo e multimediale. Spiccano la collezione Hercolani-Rossini, composta da 38 dipinti e un marmo pervenuti a Gioachino in punto di morte per ripagare un suo prestito ai nobili bolognesi Hercolani, e una ricca sezione documentaria.

L’itinerario prosegue con l’esposizione urbinate “Gesamkunstwerk: Pelagio Palagi e Gioachino Rossini”, a cura di Vittorio Sgarbi, incentrata sulle opere del pittore bolognese Palagi; disegni, dipinti e ritratti, in gran parte inediti, provenienti dalle Collezioni della Fondazione Carisbo, dalla Fondazione Cavallini Sgarbi e da gallerie e raccolte private, testimonianze del “secolo” rossiniano tra neoclassicismo e romanticismo.

Infine, la rassegna di Fano, “Rossini, il teatro, la musica”, è dedicata a Giacomo Torelli, l’architetto, ingegnere e scenografo fanese del periodo barocco che per la città progettò il Teatro della Fortuna, dove il piccolo Rossini si esibì come violinista. La tematica centrale è quella della scrittura musicale, con la presentazione di autografi rossiniani, la guida all’ascolto della musica e la proiezione di video.

Ritratto di Gioachino Rossini
Ritratto di Gioachino Rossini


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