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31/7/2017

“Seduzione e potere”, figure femminili tra il Cinquecento e il Settecento

A Gualdo Tadino la nuova mostra ideata da Vittorio Sgarbi: la donna nell’arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo

È allestita a Gualdo Tadino (Perugia), nella Chiesa Monumentale di San Francesco, dal 30 luglio al 3 dicembre, la nuova mostra ideata dallo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi: “Seduzione e potere. La donna nell’arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo”. Il progetto, curato Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio d’Amico, è promosso dall’amministrazione comunale e dal Polo museale cittadino, diretto da Catia Monacelli, e patrocinato dalla Regione Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

L’esposizione riunisce trenta capolavori di 29 maestri attivi tra il Cinquecento e il Settecento, tra Controriforma, Barocco e Rococò, come Simone Peterzano, Giulio Cesare Procaccini, Lionello Spada, Mattia Preti, Luca Giordano, Giambattista Tiepolo e i figli Giandomenico e Lorenzo Tiepolo.

L’itinerario di visita procede tra racconti mitologici, biblici e allegorici dai quale emergono figure femminili di volta in volta ricche di pathos, misticismo, sensualità e teatralità: la Maddalena di Francesco Cairo, la Cleopatra di Guido Cagnacci, la Primavera di Rosalba Carriera, l’Anfitrite di Giambattista Tiepolo.

I dipinti esposti, di imponenti dimensioni, provengono da prestigiose collezioni private italiane ed estere, dalla Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi di Forlì e dalle Collezioni d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

Francesco Cairo, Maddalena portata in cielo dagli angeli, olio su tela; collezione privata
Francesco Cairo, Maddalena portata in cielo dagli angeli, olio su tela; collezione privata


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