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Evento

12/4/2017

“Sogno e colore”, il codice Miró

A Bologna un’ampia mostra – 130 opere – che mette in luce le cifre della poetica dell’artista, inconfondibile nel panorama delle avanguardie

Joan Miró, Maqueta para Gaudí X, 1975 circa, gouache, inchiostro, matita, pastello e collage su carta, 30,2x25,2cm; © Successió Miró by SIAE 2017; Archive Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca; © Joan Ramón Bonet & David Bonet
Joan Miró, Maqueta para Gaudí X, 1975 circa, gouache, inchiostro, matita, pastello e collage su carta, 30,2x25,2cm; © Successió Miró by SIAE 2017; Archive Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca; © Joan Ramón Bonet & David Bonet

Si è aperta a Bologna, a Palazzo Albergati, la mostra “Miró! Sogno e colore” (11 aprile - 17 settembre), patrocinata dal Comune, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con la Fondazione Pilar e Joan Miro di Maiorca, curata da Pilar Baos Rodríguez.

L’esposizione è ricca di 130 opere, tra cui 100 olii, tutte provenienti da Palma di Maiorca, dove il maestro aveva la sua casa-studio e dove, insieme alla moglie, costituì la collezione custodita dalla fondazione a loro intitolata. L’atelier è ricostruito scenograficamente all’interno del percorso espositivo, in cui la storia dell’artista si mescola con quella dell’isola in cui visse dal 1956 alla morte, nel 1983, trovando, nella bellezza e serenità del luogo, le condizioni per la contemplazione e la creazione.

Spiccano capolavori come Femme au clair de lune (1966), Oiseaux (1973) e Femme dans la rue (1973), affiancati da disegni. La rassegna punta a far emergere il codice artistico del genio catalano, inconfondibile nell’ambito delle avanguardie europee. Sogno e colore sono le cifre della sua originale poetica, in cui l’attaccamento alle radici si affianca alla ricerca di novità.

L’evento è dedicato alla memoria dell'artista e scultore bolognese Camillo Bersani, recentemente scomparso, che ha permesso che Palazzo Albergati, di proprietà della famiglia, diventasse un’importante sede espositiva. Il catalogo è pubblicato da Skira.




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