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Evento

31/10/2016

“Terremoti”, anatomia del pianeta

Al Museo di Storia Naturale di Milano una mostra che spiega perché, dove e come avvengono i movimenti della Terra

Shutterstock, effetti del terremoto sul manto stradale in Ecuador; foto: Marco Carlo Stoppato
Shutterstock, effetti del terremoto sul manto stradale in Ecuador; foto: Marco Carlo Stoppato

“Terremoti. Origini, storie e segreti dei movimenti della Terra” è la mostra proposta dal 29 ottobre al 30 aprile 2017 dal Museo di Storia Naturale di Milano, una nuova iniziativa divulgativa dopo quella dedicata ai vulcani, un’altra occasione per scoprire il nostro pianeta e la geologia del nostro paese, ad alto rischio sismico.

Il percorso espositivo si articola in sette sale, approfondendo diversi temi per spiegare perché, dove e come avvengono questi eventi naturali: l’anatomia del pianeta Terra, i movimenti dei continenti e della crosta terrestre, le faglie, gli tsunami, la prevenzione e la condotta da tenere durante una scossa (riassumibile nella formula “Drop, cover and hold on”, “Abbassati, riparati e reggiti”), gli strumenti storici del geofisico, la difesa strutturale dai terremoti, la costruzione e l’adeguamento degli edifici con criteri antisismici.

In esposizione immagini spettacolari, fotografie satellitari provenienti dalla Nasa, l’agenzia spaziale statunitense, diorami di grandi dimensioni, filmati, una vasca in cui viene simulata un’onda di tsunami, una tavola sismica, sismografi e strumentazioni antiche e moderne, ma anche rocce e minerali provenienti dalla ricca collezione museale. Una sezione storica documenta i terremoti del passato più importanti e spaventosi, in particolare quello di Messina del 1908. Vengono mostrati materiali e presidi all’avanguardia come la carta in fibra di vetro adoperata come rete di contenimento delle pareti o speciali banchi di scuola progettati per reggere il peso della caduta di una tonnellata dall’altezza di sei metri.

Un programma di laboratori esperienziali e attività didattiche a cura di Adm, con percorsi personalizzati in base alle diverse età degli utenti, arricchisce la rassegna. L’evento è prodotto dal Museo in collaborazione col Comune, l’associazione Vulcano Esplorazioni e Silvana Editoriale.




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