Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » "The Lasting": il tempo e l'arte nella Gnam rinnovata
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare



 

Evento

28/6/2016

"The Lasting": il tempo e l'arte nella Gnam rinnovata

La Galleria, a Roma, inaugura i nuovi spazi con un'esposizione incentrata sui concetti di durata e intervallo; in mostra opere della collezione permanente di artisti di diverse generazioni, in un allestimento che sfrutta la verticalità per costruire un unicum con l'ambiente circostante

Barbara Probst, Exposure #104: N.Y.C., Vanderbilt & Lafayette Avenues, 1.13.13, 9:50 a.m., 2013, 2013, inchiostro ultrachrome su carta cotone, ed. 4/5, 168x112cm ciascuna (4 parti); courtesy: Galleria Monica De Cardenas, Milano / Zuoz; © Barbara Probst
Barbara Probst, Exposure #104: N.Y.C., Vanderbilt & Lafayette Avenues, 1.13.13, 9:50 a.m., 2013, 2013, inchiostro ultrachrome su carta cotone, ed. 4/5, 168x112cm ciascuna (4 parti); courtesy: Galleria Monica De Cardenas, Milano / Zuoz; © Barbara Probst

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (Gnam), a Roma, inaugura la nuova stagione espositiva del museo, sotto la direzione di Cristiana Collu, con l’apertura della mostra “The Lasting. L’intervallo e la durata”, a cura di Saretto Cincinelli, dal 22 giugno al 29 gennaio 2017, e dei nuovi spazi: “area accoglienza”, Sala delle Colonne e Salone Centrale.

L’esposizione, dedicata all’importanza che assume la dimensione temporale sia nella pratica che nella poetica artistica, presenta oltre trenta lavori di quindici artisti italiani e internazionali di diverse generazioni: Francis Alÿs, Barbara Probst, Hiroshi Sugimoto, Tatiana Trouvé, Franco Vimercati, Giorgio Andreotta Calò, Emanuele Becheri, Antonio Catelani, Giulia Cenci, Daniela De Lorenzo, Antonio Fiorentino, Marie Lund, Elizabeth McAlpine, Alessandro Piangiamore, Andrea Santarlasci, e con l’inclusione di opere di Alexander Calder, Lucio Fontana, Medardo Rosso provenienti dalla collezione permanente del museo.

I lavori, tutti di grande formato, dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia all’installazione, occupano un solo ampio spazio, il salone centrale del museo, sfruttandone anche la verticalità, per costruire un unicum con l’ambiente circostante. Tradizionalmente pensati come contraddittori e opposti, i concetti di durata e intervallo, sono al centro dell’esposizione, in maniera sempre diversa, come due facce della stessa medaglia: due momenti simultanei e indissociabili di un unico processo di trasformazione.




Collegamenti

In rete

iconaInserisci un nuovo commento




captcha