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27/8/2018

“The New Image in Italy”, la fotografia nel Neorealismo

La Grey Art Gallery di New York dedica una rassegna al cinema neorealista italiano, attraverso gli scatti di sessanta fotografi nostrani che hanno raccontato i cineasti del tempo, da Roberto Rossellini a Vittorio De Sica a Luchino Visconti

Dal 6 settembre all’8 dicembre, la Grey Art Gallery, Museo delle belle arti della New York University (Usa), ospita la mostra “NeoRealismo: The New Image in Italy, 1932-1960”. Attraverso 180 scatti di 60 artisti italiani – tra cui Mario De Biasi, Franco Pinna, Arturo Zavattini, Tullio Farabola, Enrico Pasquali, Chiara Samugheo, Ando Gilardi, Enzo Sellerio, Nino Migliori – la rassegna analizza, il ruolo cruciale della fotografia nel Neorealismo italiano, solitamente associato a rappresentazioni cinematografiche e letterarie, analizzando il percorso del medium fotografico dal realismo in epoca fascista fino ad arrivare alle soglie del boom economico, che cambierà completamente lo scenario culturale.

L’esposizione, curata da Enrica Viganò e organizzata da Admira di Milano, si arricchisce di pubblicazioni originali di rotocalchi, libri fotografici, cataloghi, poster, oltre che di spezzoni tratti da film diretti, tra gli altri, da Vittorio De Sica, Roberto Rossellini e Luchino Visconti e sceneggiati da Cesare Zavattini. Il percorso espositivo è suddiviso in cinque capitoli che riflettono momenti storici e criteri diversi del complesso fenomeno neorealista: “Realismo in epoca fascista”, “Miseria e ricostruzione”, “Indagine etnografica”, “Fotogiornalismo e rotocalchi”, “Tra arte e documento”. «Il cinema neorealista è molto apprezzato negli Stati Uniti e siamo molto lieti di far conoscere un altro lato di questo fenomeno culturale, portando questa importante mostra alla Grey che, come Museo d'arte universitario, si concentra su gruppi di lavoro sottorappresentati ma culturalmente rilevanti», chiosa Lynn Gumpert, direttore della Grey Art Gallery.

Infine, il Department of Italian Studies della New York University ha messo a punto un programma di eventi collaterali che ha il suo fulcro alla Casa Italiana Zerilli-Marimò, dove vengono proiettati integralmente film del neorealismo, introdotti da poster e foto di scena originali. L’edizione inglese del catalogo della mostra, pubblicato da Del Monico Books Prestel, in co-edizione con Admira Edizioni, contiene un testo inedito del regista Martin Scorsese, e contributi di Gian Piero Brunetta, Bruno Falcetto, Giuseppe Pinna, e della curatrice stessa.

Mario De Biasi, Gli italiani si voltano, Milano, 1954; © Archivio Mario De Biasi
Mario De Biasi, Gli italiani si voltano, Milano, 1954; © Archivio Mario De Biasi


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