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Evento

4/8/2017

"Time in Jazz", trent'anni di grande musica

Il festival ideato e diretto da Paolo Fresu celebra lo storico traguardo con un'edizione ricca di concerti ed eventi a Berchidda e in altre località della Sardegna

locandina di Time in Jazz 2017
locandina di Time in Jazz 2017

Dall‘8 al 16 agosto apre i battenti la trentesima edizione di “Time in Jazz”, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu a Berchidda (Sassari) e in altre località del nord Sardegna. Il paese natale del trombettista, tra i jazzisti italiani più noti anche a livello internazionale, è il fulcro della manifestazione: lì ha casa l’associazione culturale Time in jazz che ne cura l’organizzazione, e lì si concentra la maggior parte degli eventi.

Il cartellone è fitto di appuntamenti che si snodano per nove giorni consecutivi fin dal mattino in luoghi e spazi differenti: la grande arena allestita nella piazza centrale di Berchidda, piazza del Popolo, teatro dei concerti serali, ma anche i boschi e le chiesette campestri nei dintorni del paese e i siti più rappresentativi degli altri centri che fanno parte integrante del circuito del festival: Bortigiadas, Cheremule, Loiri Porto San Paolo, Mores, Olbia, Oschiri, Ozieri, Ploaghe, Posada, San Teodoro, Sassari, Sorso, Telti, Tempio Pausania.

Il cast riunisce nomi della scena jazzistica nazionale e internazionale: il sassofonista inglese Andy Sheppard con il suo quartetto e in duo con il chitarrista norvegese Eivind Aarset; in arrivo dagli Stati Uniti il pianista Uri Caine col suo trio, una formazione storica del calibro dell’Art Ensemble of Chicago e un gruppo giovane come gli Huntertones; dalla Germania sbarcano invece in Sardegna la tromba e il flicorno di Markus Stockhausen insieme al pianista Florian Weber; polacco, ma da tempo trapiantato nella Grande Mela, è un altro grande trombettista, Tomasz Stanko, atteso a Berchidda con il suo New York Quartet; e polacco è anche il violinista Adam Baldych in arrivo in duo col pianista norvegese Helge Lien, mentre la scena transalpina è rappresentata dal trio del batterista Philippe Garcia e dal quartetto del trombettista Erik Truffaz.

E poi gli italiani: i pianisti Dino Rubino, Enrico Zanisi e Giovanni Guidi, la cantante Ada Montellanico, il trombonista Gianluca Petrella, il contrabbassista Marco Bardoscia, i sassofonisti Raffaele Casarano e Francesco Bearzatti, la clarinettista sarda Zoe Pia, i Myrtus Rytmus, ovvero il gruppo formato dai borsisti della scorsa edizione del Seminario jazz di Nuoro; e, ancora, due trombettisti della statura di Enrico Rava e, naturalmente, Paolo Fresu, atteso come sempre in svariate occasioni, compreso un omaggio a Lucio Dalla e Fabrizio De André con il cantante Gaetano Curreri e il pianista Fabrizio Foschini.

Come sempre, non solo la musica anima la manifestazione: prevista una mostra di materiali e documenti sui trent’anni di “Time in Jazz” e, sullo stesso filone, la consueta selezione di film e documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu; non mancheranno iniziative di promozione e sensibilizzazione ambientale, presentazioni di libri e incontri.

L’evento è realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, delle Amministrazioni Comunali di Berchidda e degli altri centri interessati, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’Unione Europea - progetto Caras, della Comunità Montana Monte Acuto.



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