Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » "Un'eterna bellezza", l'arte classica come fonte di ispirazione
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare



 

Evento

6/7/2017

"Un'eterna bellezza", l'arte classica come fonte di ispirazione

Una mostra al Mart di Rovereto ripercorre una serie di esperienze artistiche di inizio Novecento accomunate dal recupero di temi e soluzioni formali della tradizione

Alberto Savinio, Tombeau d'un roi maure, 1929; Patrimonio Unipol Gruppo, Bologna
Alberto Savinio, Tombeau d'un roi maure, 1929; Patrimonio Unipol Gruppo, Bologna

“Un'eterna bellezza. Il canone classico nell'arte italiana del primo Novecento” è la rassegna, a cura di Beatrice Avanzi e Daniela Ferrari, che sbarca nella sede di Rovereto del Mart - Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, dal 2 luglio al 5 novembre, e che è realizzata in collaborazione con la Fundación Mapfre di Madrid.

Dopo la Prima Guerra Mondiale, nel clima europeo del ritorno all’ordine, si affermano ricerche e movimenti, come la Metafisica, l’esperienza di Valori Plastici, il Novecento italiano e la poetica del Realismo magico, che recuperano temi e soluzioni formali della tradizione artistica. I soggetti allegorici, il ritratto, la figura, il paesaggio e la natura morta sono interpretati secondo un nuovo linguaggio che declina in chiave moderna i valori dell’arte antica e rinascimentale. In questo contesto si consolida l’importanza della conoscenza tecnica, intesa come strumento di restituzione e trasfigurazione del reale, alla ricerca di una dimensione trasognata e senza tempo.

Attraverso alcuni capolavori del primo Novecento, la rassegna propone un percorso tra le opere dei maestri dell’arte italiana che guardano al passato e al canone classico come fonti di ispirazione. L’esposizione è articolata in sette sezioni: “Metafisica del tempo e dello spazio”; “Evocazione dell'antico”; “Ritorno alla figura. Il ritratto”; “Il nudo come modello”; “Paesaggi; Poesia degli oggetti”; “Le stagioni della vita”.

In mostra oltre cento lavori di alcuni tra i più significativi protagonisti dell’arte italiana come Carrà, Casorati, de Chirico, de Pisis, Savinio, Severini, Sironi ma anche Bucci, Cagnaccio, Donghi, Dudreville, Funi, Malerba, Martini, Marussig, Oppi e Wildt. L’esposizione, inoltre, intreccia una fitta rete di rimandi visivi con le opere delle Collezioni del Mart presenti nel percorso permanente.




Collegamenti

Metadati correlati In rete

iconaInserisci un nuovo commento




captcha