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Evento

19/10/2017

“È solo un inizio”, il cortocircuito del ’68

Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, a cinquant’anni di distanza, una mostra sul movimento di contestazione, tra politica e creatività

mostra "È solo un inizio. 1968"
mostra "È solo un inizio. 1968"

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma apre le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del 1968, l’anno della contestazione, con la mostra “È solo un inizio. 1968”, dal 3 ottobre al 14 gennaio 2018. Il titolo dell’esposizione, curata da Ester Coen, prende ispirazione dallo slogan dell’insurrezione del Maggio francese e rimanda all’idea di processo, di divenire; fa riferimento, inoltre, al concetto di incompiuto.

Il percorso espositivo si concentra sul cortocircuito tra arte, politica, creatività. Quel movimento politico di rottura radicale non ha lasciato indenne il mondo dell’arte e, al tempo stesso, ha condiviso istanze di rinnovamento con varie correnti artistiche dell’epoca: il minimalismo, il concettuale, l’arte povera, la land art, oltre al design e alla moda.

La rassegna, la prima in Italia dedicata al ’68, accoglie opere di Vito Acconci, Carl Andre, Franco Angeli, Giovanni Anselmo, Diane Arbus, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Carla Cerati, Merce Cunningham, Gino De Dominicis, Walter De Maria, Valie Export, Luciano Fabro, Rose Finn-Kelcey, Dan Flavin, Hans Haacke, Michael Heizer, Eva Hesse, Nancy Holt, Joan Jonas, Donald Judd, Allan Kaprow, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Yayoi Kusama, Sol LeWitt, Richard Long, Toshio Matsumoto, Gordon Matta-Clark, Mario Merz, Marisa Merz, Maurizio Mochetti, Richard Moore, Bruce Nauman, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini, Mario Schifano, Carolee Schneemann, Gerry Schum, Robert Smithson, Bernar Venet, Lawrence Wiener, Gilberto Zorio.

Dalla collezione permanente della Gnam provengono lavori di Gianfranco Baruchello, Daniel Buren, Mario Ceroli, Christo, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Eliseo Mattiacci, Pino Pascali, Andy Warhol.




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