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28/5/2008

La Raccolta Piancastelli racconta la storia e la cultura della Romagna

Un archivio comprendente libri, documenti, disegni e altri materiali offre uno spaccato della realtà etnoantropologica del territorio romagnolo. A Forlì una mostra documentaria dedicata alla collezione e al suo creatore

Incisioni, disegni, ceramiche, documenti e oggetti fra i più disparati sono esposti nella Biblioteca Comunale “Aurelio Saffi”di Forlì in una mostra iconografica documentaria allestita per festeggiare il settantesimo anniversario della scomparsa di Carlo Piancastelli, avvenuta a Roma il 19 febbraio del 1938. Il percorso espositivo, dal titolo “Le stanze della memoria. Cultura e tradizioni popolari nelle raccolte Piancastelli”, presenta i materiali della Raccolta donata all’istituto dal grande bibliofilo e collezionista fusignanese. L’esposizione è a cura di Antonella Imolesi Pozzi, critica d’arte e conservatrice delle Raccolte Piancastelli presso la struttura bibliotecaria, dove svolge anche corsi di formazione, visite guidate e conferenze.


Vocazione per lo “specifico regionale”: così viene definito il profilo di Carlo Piancastelli. Ricostruire la figura del mecenate fusignanese attraverso le opere da lui raccolte e, al tempo stesso, ricostruire gli aspetti folkloristici ed etnoantropologici del territorio romagnolo sono la finalità del percorso espositivo. L’attenzione di Piancastelli non si orientava esclusivamente verso studi che possono essere definiti di “elevato livello culturale”; il suo interesse si allargava alla ricerca alla quotidianità, alla vita semplice, nella società contadina della Romagna fra Ottocento e Novecento, alla ricerca del particolare. Per questo motivo sono esposti documenti, lettere, incisioni, dipinti e ceramiche che raccontano in modo vario luoghi, personaggi, usi, costumi e tradizioni.

A completamento dello studio etnoantropologico della mostra è stato presentato, in occasione dell’inaugurazione il volume Tradizioni popolari nella Romagna dell’Ottocento, curato da Brunella Garavini, che analizza i risultati dell’inchiesta, condotta nel 1811 da parroci, sindaci e prefetti per conto del governo napoleonico, sugli usi e costumi dei contadini residenti nel Dipartimento del Rubicone.


Tornando all’esposizione, documenti, libri e oggetti accumulati da Piancastelli possono essere definiti come un corpo ricco e vario, difficilmente reperibile in altre biblioteche, ma distinto anche da una coerenza e omogeneità nella catalogazione e conservazione. La collezione, denominata Biblioteca Romagnola – che vanta oltre 53 mila volumi – comprende gli oggetti già indicati, ma anche spartiti musicali, raccolti al fine di ricostruire aspetti storici, costumi, tradizioni e profili di personaggi locali. Lo “specifico regionale” è confermato anche da piccole testimonianze: non solo pergamene, disegni e volumi, ma anche ritratti incisi, ritagli di giornale, opuscoli relativi a personaggi, famiglie o città romagnole. L’immenso archivio conserva anche le opere manoscritte e le lettere di Vincenzo Monti, gli archivi del poeta riminese Aurelio De’ Giorgi Bertola, dei papi cesenati Pio VI e Pio VII, degli incisori Francesco Rosaspina e Luigi Rossini, del pittore Tommaso Minardi e infine dei musicisti Arcangelo Corelli e Gioacchino Rossini.


Dalla varietà del materiale conservato si evince, quindi, che il termine “Romagnolità” era per Piancastelli da intendersi in un’accezione allargata: non solo personaggi vissuti in Romagna, ma anche figure appartenenti a territori più lontani, ma legati al territorio romagnolo. Da ricordare, infine, la sezione “Autografi del XIX secolo”, in cui compaiono nomi illustri della cultura e della storia dell’Ottocento italiano, come Leopardi, Foscolo, Manzoni, Alfieri, ma anche Gioberti, Napoleone e Cavour, Verdi e Puccini; la sezione “Carte Risorgimento”; le nuove accessioni costituite da opuscoli e volumi risalenti agli anni Cinquanta del Novecento.
Abbigliamento di un contadino romagnolo - Raccolta Carlo Piancastelli
Abbigliamento di un contadino romagnolo - Raccolta Carlo Piancastelli

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