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Evento

31/8/2009

In Puglia alla riscoperta dell’ebraismo perduto

Nella regione debutta il Festival della cultura ebraica “Negba - Verso Sud”: in sette città, con Trani capofila, in programma concerti, spettacoli, mostre e degustazioni

Yossi Lemel, immagine ufficiale del Festival della cultura ebraica in Puglia
Yossi Lemel, immagine ufficiale del Festival della cultura ebraica in Puglia

La Giornata Europea della Cultura Ebraica, in programma quest’anno, per la decima edizione, il 6 settembre, avrà un’ideale prosecuzione per altri quattro giorni grazie al neonato Festival della Cultura Ebraica in Puglia. La nuova manifestazione pugliese ha cometitolo “Negba”, che in ebraico biblico vuol dire “verso sud”. La parola si incontra nel libro sacro quando Abramo si dirige verso sud, in direzione di Gerusalemme, della Terra indicatagli da Dio.



Sotto la metafora del cammino sono raccolte numerose iniziative – musica, spettacoli, mostre – alla  riscoperta dell’ebraismo nel Mezzogiorno d’Italia. Le città coinvolte sono Trani, città capofila della Giornata della Cultura Ebraica, Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto e San Nicadro Garganico.



La Puglia è una regione di forte interesse per l’ebraismo italiano. Grandi e piccoli centri sono stati profondamente influenzati dalla presenza di comunità ebraiche, che erano un punto di riferimento per chi fosse diretto in Israele e che hanno lasciato un’impronta ancora visibile in molti centri storici. Si tratta di comunità tra le più antiche della diaspora: l'Imperatore Tito, infatti, all'indomani dell'abbattimento del secondo Tempio di Gerusalemme nel 70 d.C., fece deportare nell’area ottomila ebrei. In Puglia operarono personalità di spicco del mondo rabbinico, come il medico, alchimista e astronomo medievale Shabbetai Donnolo. Poi, nel 1510 la presenza ebraica fu cancellata col decreto d'espulsione degli ebrei da tutte le terre dominate dagli spagnoli.



Il Festival è promosso dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla Regione Puglia con la collaborazione delle sette amministrazioni comunali coinvolte. Il programma culturale è curato dal rabbino Roberto Della Rocca con Cristiana Colli; la supervisione generale è di Victor Magiar, assessore alla Cultura dell'Ucei; la direzione artistica degli spettacoli è affidata a Giole Dix. L'immagine ufficiale è dell'israelianoYossi Lemel, uno dei più innovativi designer e grafici sulla scena internazionale; contiene tre simboli: il fico d'India, il Tallit, lo scialle usato nei momenti di preghiera, e il Libro Sacro, la Torah, uniti a comporre un tricolore.



A inaugurare il calendario di appuntamenti sarà lo spettacolo teatrale La Bibbia ha (quasi) sempre ragione con Gioele Dix e Cesare Picco. Per quanto riguarda il teatro, andranno in scena anche Simpatia per gli Ebrei di e con Ottavia Piccolo e Bebo Baldan; Lettera di Shylock di Nicola Fano con Vittorio Viviani, e I silenzi di Joe con Elia Shilton.



Due mostre“Aure” di Monika Bulaj e "Vele d'infinito" di Tobia Ravà – saranno allestite, rispettivamente, al Castello Aragonese di Otranto e al Castello Svevo di Trani.

Il film, in anteprima mondiale, Il viaggio di Eti, ripercorrerà la storia della comunità ebraica di San Nicandro Garganico. A Oria Stas' Gawronski proporrà la performance di letture e filmati "Molti vedranno”.



Dodici incontri affronteranno i temi più diversi: arte, storia, memoria, antisemitismo, geografia, satira, umorismo, alfabeto, numeri, cabbalà, bioetica… Numerosi gli ospiti attesi: Paolo Rumiz, Franco Farinelli, Anna Foa, Giacomo Saban, Silvia Godelli, Yoram Ortona, Vittorio Sgarbi, Gianfranco Di Segni, Lorenzo D'Avack, Piergiorgio Donatelli, David Bidussa, Scialom Bahbout, Daniele Nahum, Luciano Caro, Piergiorgio Mancuso, Petar Bojanic, Victor Magiar, Haim Baharier, Alberto Melloni, Gabriele Mandel Khan, Roberto Dalla Rocca, Sira Fatucci, David Meghnagi, Massimo Bucchi, Benedetto Carucci Viterbi, Cristiana Colli, Helena Nijric, Daria Bonfietti, Pippo Ciorra, Arturo Schwarz, Ermanno Tedeschi, Tobia Ravà.



I momenti dell’alba e del tramonto saranno sottolineati dalla musica: si suonerà sul Torrione del Castello di Otranto e sulla Torre Mileto di San Nicandro Garganico; il maestro Francesco Lotoro terrà il concerto oltre a "Jewis for ever" sulla terrazza del Fortino Sant'Antonio a Bari.



Non potevano essere escluse, infine, le tradizioni gastronomiche, con degustazioni delle eccellenze della cucina kasher.




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