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30/10/2009

L’acqua e le nuove frontiere visive

Alla Rocca dei Rettori di Benevento trenta artisti riflettono su arte e natura a partire dall’elemento vitale primario

Il logo della mostra
Il logo della mostra

La mostra in programma a Benevento dal titolo Earth Air Use = O nasce dall’idea di illustrare il rapporto tra l’artista e la realtà contemporanea. Tema dell’esposizione è l’acqua, elemento primario dell’universo e della città ideale disegnata nella mostra, attraverso le opere di trenta giovani artisti. Il percorso visivo va dalla nascita (nell’acqua) alle nuove frontiere visive e tecnologiche. Sei le sezioni previste: videoarte, installazioni sonore, soundart, pittura, fotografia, fanzine, liveset & performances.



Gli artisti presenti all’evento sono Elena Bellantoni, CardioTest, Angelo Cruciani, Stefano David, Caterina Davinio, Flavio Dbpit e Xxena, Carlo Fatigoni, Rosanna Fiori, Marco Giani, Nicola Giunta, Alberto Magrin, Menadito, Nicola Mette, Andreo Pagnes e Verena Stenke, Erika Patrignani, Antonella Pintus aka Anna Bolena, Gianluca Proietti, Florindo Rilli, Rosita Rossi, Santini del Prete, Tervisex, Riccardo Vezzosi, Dino Viani, Marilena Vita.

La rassegna ha come scopo principale la messa in luce di una comunità di creativi che collabori e sviluppi progetti con forti caratteristiche e tematiche legate al contemporaneo.



L’esposizione si tiene in un edificio monumentale di grande fascino: la Rocca dei Rettori. Eretta nel 1321 come sede dei rettori pontifici, è situata nel punto più alto della città, sui resti di un antico fortilizio longobardo nato a sua volta sui resti di un edificio romano. Recenti ricerche archeologiche hanno evidenziato buona parte della struttura muraria di un acquedotto romano e di una necropoli sannita risalente al IV secolo a.C. La Rocca ha visto prigioniero Muzio Attendolo Sforza e, nel 1443, Alfonso D’Aragona, re di Napoli, che vi tenne il Gran Parlamento del Regno. Vi abitarono Traiano Boccalini, Stefano Borgia, Gioacchino Pecci poi divenuto papa con il nome di Leone XIII. La Rocca che si articola su tre livelli oltre a quello terreno, con le segrete, il primo con ampi saloni di recente restaurati e il secondo con le due torri di guardia e dal cui terrazzo si gode la bella veduta della “dormiente del Sannio”, un profilo di montagne nei pressi di Benevento che da lontano sembra una donna distesa nel sonno.





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