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16/12/2009

Norcia festeggia il bimillenario di Vespasiano

La cittadina umbra, al quale l'imperatore era legato per parte di madre, onora la ricorrenza con un’esposizione storico-artistica ospitata nelle sale del Museo della Castellina

L'acclamazione a imperatore di Vespasiano, reatino per parte di padre, di origini provinciali, non aristocratiche (il padre Tito Flavio Sabino fu esattore delle tasse in Asia e banchiere in Svizzera), fu un evento epocale nella storia di Roma, risultato di un lungo processo storico che prende avvio, a Nursia come nel resto della Sabina, con la conquista romana della regione nel 290 a.C. Per la ricostruzione di questo lungo processo la documentazione archeologica offerta dal distretto nursino fornisce un quadro particolarmente ricco e variegato prima di tutto attraverso i numerosi materiali provenienti dalle necropoli, quindi grazie ai contesti rustici di recente rinvenimento (Colle dell'Annunziata) e ai santuari (Ancarano, Forma Cavaliera, Monte Aspra, Monte Moro, Arrone).
 
A partire dal 18 dicembre 2009 e fino al 30 novembre 2010 Norcia festeggia il bimillenario della nascita dell'imperatore Vespasiano con la mostra “Da Curio Dentato ai Vespasii: Nursia e l'ager nursinus dalla praefectura al municipium”, chiudendo così le celebrazione dedicate all'evento, cui la città a pieno titolo partecipa, stando alle notizie riportate dallo storico latino Svetonio, grazie alle origini nursine di Vespasia Polla, madre dell'imperatore. L'esposizione è curata da Liliana Costamagna della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria, da Simone Sisani dell’Università di Perugia, e da Maria Angela Turchetti del Comune di Norcia.
 
La mostra che si dipana nelle nove sale del piano superiore del Museo della Castellina di Norcia è stata realizzata con i contributi della Regione Umbria, del consorzio Bim di Cascia, della Comunità Montana Valnerina, della Guaita di Porta Palatina di Norcia ma soprattutto grazie a un decennale lavoro di ricerca, studio e sostegno, da parte di istituzioni e cittadini, al Circuito Museale Nursino, che trova così il suo più naturale epilogo in un allestimento che consente di ripercorrere le tappe della romanizzazione del territorio e di spiegare il significativo afflusso di ricchezze e benessere conseguente alla conquista della regione da parte di Manio Curio Dentato che portò all'ascesa di famiglie locali quali quella dei Vespasii, il ramo materno di Vespasiano.
 
La mostra trova la sua ideale conclusione nell'illustrazione delle testimonianze relative ai Vespasiani: rilevante documento dell'origine locale della famiglia è un frammento di iscrizione pertinente verosimilmente a un monumento, forse una statua equestre, eretto a Nursia in onore di Vespasio Pollione, nonno materno dell'imperatore. Infine alla gens Flavia, celebrata nella grande mostra al Colosseo, il percorso espositivo rimanda con un video e il calco del celebre ritratto di Vespasiano conservato a Copenaghen, significativamente affiancato alla statua romana, frutto di un pastiche probabilmente sei-settecentesco, cui fu affidato il compito di rappresentare Vespasia Polla, madre dell'imperatore, esposta nel cortile del Museo della Castellina.
Bimillenario di Vespasiano a Norcia
Bimillenario di Vespasiano a Norcia

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