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5/2/2010

I disegni di Andrea Ruffolo, omaggio al libro

In mostra a Roma, alla Biblioteca Angelica,  le opere grafiche  dell’artista, ispirate a capolavori della letteratura e alle sacre scritture

Una mostra dell'architetto Andrea Ruffolo sarà allestita a Roma negli ambienti della Galleria della Biblioteca Angelica dal 13 al 28 febbraio. Iltitolo “Il libro e altri racconti” sottolinea il significato di questa esposizione: un omaggio al libro, inteso come «creazione che cristallizza una storia, un'idea», attraverso la presentazione di una cinquantina di opere.



Particolari e notevoli per la loro valenza culturale sono le opere dedicate alla Divina Commedia di Dante, raffigurata dall'artista in modo da racchiudere in singoli dipinti interi canti o l'opera integrale. Emergono anche i riferimenti alle Sacre Scritture con quadri ispirati al Vangelo con immagini che riportano a versetti meno noti o reinterpretano in un singolo dipinto parole uniche per la loro umanità e forza letteraria. A queste tematiche si aggiungono storie più leggere come la Giornata di un pallone gonfiato, L'uccello dalle uova d'oro nel mese di agosto o Quattro weekend quasi romantici.



Carmine Benincasa, che scrive il testo critico Andrea Ruffolo: Shéhérazade e le mille e una notte, sottolinea come «al dominio spietato di un pensiero unico, l'architetto artista Andrea Ruffolo reagisce con una pittura che procede per frammenti, con la polverizzazione di micronarrazioni del vivere quotidiano». E proprio questa caratteristica attira numeroso e variegato il pubblico alle mostre di Ruffolo. I suoi dipinti si rivelano come un puzzle, quello della vita, da ricostruire incessantemente, attraverso gli anni, i ricordi, la memoria, e dove non si possono eludere le ripetizioni. Al di là del racconto, il disegno è irrituale nella libertà compositiva. L’ambiguità del piano iconico viene sempre perennemente ribaltata tramite una proiezione assonometrica, che Ruffolo padroneggia grazie alla professione di architetto; mentre l’ironia e l’auto-ironia – di una persona colta come Ruffolo – permangono sull’asse ipermediale.
Andrea Ruffolo, Divina Commedia - Canto V
Andrea Ruffolo, Divina Commedia - Canto V


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